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Scuola Bologna, rientro in classe scaglionato ma i mezzi pubblici sono pieni

In Emilia Romagna sono entrati in classe il cinquanta per cento degli studenti, i ragazzi sono apparsi molto felici.

In Emilia Romagna il 50% degli studenti delle superiori della regione è tornato a scuola, la situazione è molto buona, ma i mezzi di trasporti sono pieni. Come riporta Il Resto del Carlino, nei padiglioni della Fiera i ragazzi di 13 classi del Minghetti si salutano, giusto il tempo di due chiacchiere (a distanza) e poi via subito in classe. La preside Roberto Fantinato l’ha gestita bene: ingressi scaglionati alle 8.15 e 9.15, dei “colori” per evidenziare le classi (su 26 totale) che si alternano di giorno in giorno per le lezioni in presenza (il resto a casa in dad) e tanta voglia di ripartire. “Siamo pronti e organizzati – spiega la dirigente scolastica -. Abbiamo ricevuto proteste da alcune genitori che non volevano il rientro in aula, ma è giusta rispettare le disposizioni. Ci vorrebbe soprattuto una direzione chiara è univoca, il difficile è essere repentini con le comunicazioni”.

In viale Aldo Moro entrano anche i ragazzi del Sabin (prime e seconde, il resto in via Matteotti) e quelli del Sirani. Alle Aldini Valeriani il fermento non manca: sotto controllo soprattutto l’arrivo in bus alle fermate per evitare assembramenti, anche con la presenza dei carabinieri. Anche qui, ingressi scaglionati, ma la situazione resta tranquilla. Su alcuni bus c’è già il pienone. “C’è gioia per il ritorno in classe – spiega Claudio Gentile, studente di quinta -, ma la didattica a distanza non va accantonata. Anche perché la situazione della pandemia non è rientrata. Per il resto, la cosa più sensata è venire a scuola per i laboratori, mentre per tante altre materie si può seguire comunque da casa”.

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