Scuola, 85.000 cattedre vacanti a settembre. Cisl: Assunzioni immediate, rischio 200.000 precari
Scuola, 85.000 cattedre vacanti a settembre. Cisl: Assunzioni immediate, rischio 200.000 precari.
Dopo le operazioni di mobilità sui posti di ruolo rimangono scoperte 85.150 cattedre: un record. Erano 64.149 lo scorso anno. Il motivo? Con i concorsi bloccati per lungo tempo – nodo ereditato dalla ministra Lucia Azzolina – non ci sono insegnanti da assumere nell’organico di diritto. Un fenomeno noto, che fa parte delle tante contraddizioni del sistema di reclutamento degli insegnanti e che si aggrava di anno in anno. Sono esaurite, soprattutto al Nord, le Gae e le graduatorie dei vincitori dei passati concorsi ovvero i canali da cui attingere per assunzioni a tempo indeterminato.
I numeri arrivano dalla Cisl scuola che incalza, con la segretaria Lena Gissi: “Non possiamo aspettare sprecando altro tempo, è arrivato il momento di decidere per la scuola, servono assunzioni immediate”.
I posti vacanti dopo la mobilità sono soprattutto alle superiori: 31.974 cattedre rimaste vuote di cui 4.343 sul sostegno. Alle medie i posti vacanti sono 29.136 (9004 sul sostegno), alla primaria 18.431 (di cui 7.126 posti di sostegno) e all’infanzia 5.609 (1.368 sul sostegno). Le conseguenze si faranno sentire sull’aumento di precari nella scuola a settembre: 200mila stimano i sindacati, “ma forse a questo punto saranno molti di più”.
Oltre il 55% delle richieste di mobilità sono state soddisfatte spiega una nota. Nel dettaglio, sono state accolte 49.053 domande di mobilità territoriale, il 54,3% di quelle presentate, per un totale di 8.000 spostamenti circa fuori Regione garantiti agli insegnanti. “Aver garantito la procedura di mobilità è stato importante e non scontato, dato che eravamo in piena emergenza sanitaria – sottolinea la ministra Azzolina – Oggi questo risultato può sembrare scontato, ma ricordo che qualche mese fa non era considerato tale. Abbiamo garantito i diritti degli insegnanti, per 8mila di loro c’è uno spostamento fuori Regione che significa riavvicinamento a casa. Ora lavoriamo per le assunzioni da fare questa estate anche in vista della ripresa di settembre”.
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