Focus

Verifiche e compiti in classe: ecco cosa prevede la normativa per i docenti

Verifiche e compiti in classe: ecco cosa prevede la normativa per i docenti
Le verifiche scolastiche o compiti in classe sono documenti a tutti gli effetti che comprovano l’effettivo livello di apprendimento dei contenuti delle discipline.

Dal punto di vista NORMATIVO:

Non esiste alcuna regolamentazione delle modalità con le quali il docente della Scuola Primaria deve effettuare le verifiche (scritte o orali che siano). Le modalità vengono al massimo programmate dal team e dai docenti titolari della classe, sulla base dei criteri adottati annualmente in merito alla programmazione didattica.

I GENITORI possono prenderne visione?

I genitori possono prenderne visione laddove i docenti ritengano opportuno far conoscere i contenuti degli elaborati e gli esiti della loro valutazione. Ma non in termini “istituzionali”.

La presentazione delle verifiche in sede di colloqui concordati nel corso dell’anno scolastico è una prassi normale.

Rientra nell’ambito di un corretto rapporto tra la scuola e le famiglie degli alunni . E un’’attività che viene programmata annualmente dal collegio dei docenti. Anche l’eventuale comunicazione “a domicilio” può essere una forma di rapporto con la famiglia. Eventualità che non può essere esclusa a priori, appartenendo ai singoli docenti la scelta delle modalità con le quali svolgerlo nel modo più proficuo.

Quindi non esiste una disciplina giuridica della questione, che è demandata all’autonomia delle istituzioni scolastiche. Il vincolo normativo esiste, invece, in riferimento alla valutazione intermedia e finale degli alunni (cfr. il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122).

ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA

“Bassano sei tu?”. A Salerno il video di una prof diventa virale. Il web insorge: “Intervenga il Miur”

Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020

Elogio della lezione frontale: “Didattica è sentire che ciò che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo”

Gite scolastiche, il Miur fissa dei limiti sulle destinazioni. Ecco cosa prevede la normativa per ogni classe

Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza

Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”

Scuola, i sei giorni di ferie possono essere trasformati in permessi: ecco il codice da utilizzare

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio