Cronaca

Conte si allinea al Pd: elezioni nelle caserme a settembre

Alla fine Conte si allinea al Pd, almeno sulle modalità di svolgimento delle prossime elezioni amministrative di settembre. Per evitare il disagio alle famiglie di una scuola che apre per richiudere subito dopo, si parla delle istituzioni che saranno seggi elettorali. E non potendo cambiare di una virgola l’accordo politico che è stato raggiunto sulla data stessa del voto il 20 e 21 settembre, il premier Giuseppe Conte ieri agli Stati generali ha annunciato che saranno trovate altre soluzioni logistiche per le elezioni.

Il premier

«Ho visto che il Pd», ha detto Conte durante il punto stampa a Villa Pamphilj, «ha suggerito di trovare altri locali da adibire a seggi elettorali. È una buona idea, altrimenti rischiamo di dover subito interrompere l’attività scolastica». Se Conte si allinea al Pd sarà la ministra dell’interno Lamorgese ad attivarsi. «Si adopererà per trovare locali alternativi». Non esclusi anche seggi esterni, stile gazebo, dicono i primi rumors, ma anche caserme e non esclusi i teatri. In caso contrario, l’anno scolastico di fatto riprenderebbe con lezioni in presenza a ottobre, dopo 7 mesi di stop.

Il ministro

Intanto la ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, apre al dialogo con la Cgil, appoggiando la richiesta avanzata dal segretario del sindacato di Corso Italia, Maurizio Landini, sulla formazione del personale. «Concordo, credo debba essere strutturale e obbligatoria. Serve personale preparato, formato e, di conseguenza, anche più pagato». E poi, sempre da villa Pamphilj rilancia sulla mobilità europea degli studenti e la valorizzazione dell’istruzione tecnica e professionale, in particolare degli Istituti tecnici superiori post-diploma, cari a ItaliaViva. Un punto che è centrale nel piano messo a punto dalla task force di Vittorio Colao. Che propone anche una campagna di volontariato che affianchi le strutture pubbliche nel supporto alla formazione di insegnanti e una campagna di crowdfunding per dotare di infrastrutture digitali e tecnologiche le classi. Ora bisogna capire come far votare a settembre senza dare altri intralci alla scuola, per adesso Conte si allinea al Pd e appoggia la soluzione di trovare alternative.

 

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