Cronaca

Treni, bus, metrò: come cambia il trasporto pubblico dal 4 maggio. Il rischio del caro-biglietti

Treni, bus, metrò: come cambia il trasporto pubblico dal 4 maggio. Il rischio del caro-biglietti

Come funzionerà la mobilità pubblica dopo il 4 maggio? Al momento la ministra De Micheli sta lavorando a una bozza di protocollo. Protocollo che verte molto sul senso di responsabilità dei cittadini. Si legge infatti nel documento: “La responsabilità individuale di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico rimane un punto essenziale per garantire il distanziamento sociale, le misure igieniche, nonché prevenire comportamenti che possono aumentare il rischio di contagio”.

In compenso Regioni e comuni potranno “utilizzare la leva tariffaria”, cioè alzare il prezzo del biglietto, da vendere preferibilmente online, per distribuire meglio la domanda ed evitare affollamenti pericolosi. Le difficoltà maggiori sono legate alla gestione, nelle aree urbane dei picchi di trasporto.  “È auspicabile attuare ogni misura per ridurre i picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo, particolarmente nelle aree metropolitane ad alta urbanizzazione, con l’obiettivo di cambiare il concetto di ora di punta nella mobilità cittadina”, prosegue la bozza. “Per raggiungere tale obiettivo, è indispensabile l’attuazione di misure sinergiche che coinvolgano le istituzioni, le autorità di controllo dei trasporti e i singoli gestori dei servizi di mobilità e il mondo produttivo, sollecitando specifici accordi aziendali”.

È uno dei punti salienti del protocollo: le raccomandazioni agli utenti. Che non dovranno usare il trasporto pubblico se hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, congiuntivite), dovranno il più possibile acquistare i biglietti in formato elettronico, online o tramite app; igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso nel corso del viaggio, utilizzare le porte di accesso ai mezzi e seguire i percorsi indicati nelle stazioni, mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone; sedersi solo nei posti consentiti. E, dulcis in fundo “usare, preferibilmente, una protezione del naso e della bocca (mascherina), anche di stoffa”. L’ammissione che non si può obbligare a indossare ciò che è ancora è introvabile o comunque non disponibile nelle quantità necessarie.

Intanto verrà sospesa la bigliettazione a bordo da parte degli autisti. La igenizzazione e la disinfezione dei mezzi dovrà essere fatta almeno una volta al giorno. Il conducente verrà separato dai passeggeri. Sugli autobus e sui tram bisognerà garantire un numero massimo di passeggeri, in modo da consentire il rispetto della distanza di un metro, contrassegnando con marker i posti che non possono essere occupati. La salita e la discesa avverranno da porte separate. E per la gestione dell’affollamento del veicolo, il conducente può decidere di saltare alcune fermate.

Anche nelle stazioni metro vanno predisposti differenti flussi di entrata e di uscita, garantendo il corretto distanziamento sulle banchine e sulle scale mobili; sistemi in grado di segnalare il raggiungimento dei livelli di saturazione stabiliti; apparecchi di videosorveglianza e/o telecamere intelligenti per monitorare i flussi ed evitare assembramenti. Inoltre viene raccomandato di sospendere l’attività dei controllori e anche le macchine self service per i biglietti andranno sanificate e contrassegnate con specifici adesivi per mantenere le distanze di sicurezza.

Come per gli aeroporti nelle grandi stazioni ferroviarie verranno creati percorsi a senso unico di entrata e uscita per evitare l’incontro di flussi di utenti e lo stesso avverrà all’interno dello scalo e nei corridoi fino ai binari; gli accessi verranno contingentati al fine di favorire la distribuzione del pubblico in tutti gli spazi della stazione ed evitare affollamenti nelle zone antistanti le banchine fronte binario. Anche le scale mobili verranno regolate per garantire il distanziamento. Ai gate i controlli della temperatura vengono solo raccomandati. A bordo dei treni a lunga percorrenza, invece il distanziamento sociale verrà garantito mediante un meccanismo a scacchiera con applicazione di maker sui posti non utilizzabili.

I biglietti saranno sempre nominativi per identificare tutti i passeggeri e gestire eventuali casi di presenza a bordo di sospetti o conclamati casi di positività al virus. I servizi di ristorazione a bordo verranno sospesi.

ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA

Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva

Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”

Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020

Elogio della lezione frontale: “Didattica è sentire che ciò che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo”

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook

 

 

 

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio