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Conte: 400 milioni ai Comuni per il cibo ai poveri e i soldi della cassa integrazione dal 15 aprile

Conte: 400 milioni ai Comuni per il cibo ai poveri e i soldi della cassa integrazione dal 15 aprile

L’emergenza Coronavirus rischia di trasformarsi in un’emergenza sociale. Una situazione che potrebbe diventare esplosiva soprattutto dove le sacche di povertà sono più diffuse. Per questo il governo ha deciso di intervenire. Le prime immagini di cittadini che tentano di portare via dai supermercati beni di prima necessità senza pagare, perché non  hanno soldi, hanno creato non poche apprensioni. Così il premier Conte ha rotto gli indugi. In una conferenza stampa convocata in serata ha annunciato una nuova ordinanza.

“Ho appena firmato un dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni», ha detto il premier in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Con ordinanza delle protezione civile aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”. Le misure saranno «operative da domattina. Questo grazie all”Anci la cui  collaborazione pemretterà di fare arrivare un aiuto concreto a chi ha bisogno.

Soldi da poter spendere subito e senza vincoli burocratici, come ha annunciato lo stesso Conte. Perché in questo momento la priorità è raggiungere con cibo persone che non possono comprarlo. Ma Conte ha sottolineato anche che la tanto attesa cassa integrazione possa essere disponibile subito.  “La ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima”.

“Nessuno sarà lasciato solo”, ha aggiunto Conte. “Siamo al lavoro per azzerare la burocrazia, stiamo facendo l’impossibile”
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