Scuola in estate, ma l’Italia non è la Svezia: qui fa caldo
Si parla di un progetto del neo Ministro Bianchi per un ponte da giugno a settembre per la scuola.

Scuola in estate, ma l’Italia non è la Svezia: qui fa caldo. Si parla di un progetto del neo Ministro Bianchi per un ponte da giugno a settembre per la scuola. Un modo per far recuperare la “socialità” ai ragazzi, persa in questi mesi drammatici di pandemia da Coronavirus. Ai docenti saranno proposti progetti per una didattica all’aperto, attività di laboratorio e per il recupero della socialità perduta in quest’anno d’emergenza dagli studenti di tutta Italia.
Non sarà obbligatorio, chi vorrà lo farà in forma facoltativa a quanto pare. Ma l’idea è stata presa di mira da diverse categorie, anche di genitori. Il punto è sempre lo stesso, le strutture delle scuole italiane non possono permettersi di restare aperte anche in estate. Da giugno a settembre, da noi, non è come in Svezia, il caldo è torrido. Agli studenti, forse, basterebbe farli tornare in classe ed in sicurezza, quanto prima, per poi tornare alle tempistiche di sempre.




