Cronaca

L’animatore digitale: chi è e a cosa serve

Ormai è diventato di moda appellare l’animatore digitale. La crisi del coronavirus ha infatti reso ancor più importante questa figura prevista in ogni scuola. Nel 2015, come previsto dal Piano Nazionale Scuola digitale, è arrivato in ogni istituto l’animatore digitale, una figura che, sostituendo la “funzione strumentale”, dovrebbe avere un ruolo di primaria importanze nelle scuole, ma del cui strategico ruolo solo ora, nell’emergenza del contagio, ci si sta rendendo conto, visto pure la svolta che la didattica a distanza ha preso nell’ultimo periodo costretta a confrontarsi con gli strumenti tecnologici per non lasciare da soli gli studenti.

L’emergenza

L’animatore digitale, oltre a essere una figura di sistema, deve essere un docente scelto dalla scuola, visto che deve essere in essa integrato, conoscere il PTOF e soprattutto la comunità scolastica, mentre la sua formazione è affidata alle strutture a carico del Miur. Il suo compito, con uno stanziamento annuo di 1000 euro per scuola, è quello di presentare progetti annuali che vengono, se approvati, inseriti nel POF. Deve quindi coordinare la diffusione dell’innovazione e le attività del P.N.S.D. previste nel Piano triennale dell’offerta formativa.

Il ruolo

Ma lavoro dell’animatore digitale consiste principalmente nella formazione interna dei docenti, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi e favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la scuola. Favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione per esempio di workshop. Creazione di soluzioni innovative come l’uso di particolari strumenti per la didattica , la pratica di una metodologia comune, informazione su innovazioni esistenti in altre scuole. Un laboratorio di coding per tutti gli studenti. L’animatore digitale si trova a collaborare con l’intero staff della scuola e in particolare con gruppi di lavoro, operatori della scuola, dirigente, DSGA, soggetti rilevanti, anche esterni alla scuola, che possono contribuire alla realizzazione degli obiettivi del PNSD.

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