Cronaca

De Luca segue Fontana e “chiude” la Campania fino al 14 aprile. Attesi altri provvedimenti analoghi

De Luca segue Fontana e “chiude” la Campania fino al 14 aprile. Attesi altri provvedimenti analoghi

Dopo la Lombardia anche la Campania allunga la quarantena. I governatori Fontana e De Luca hanno deciso il lockdown fino a dopo le festività pasquali. Ma già altri presidenti potrebbero oggi stesso seguire le loro orme. In attesa di un provvedimento nazionale che tarda ad arrivare. Conte, infatti, in questi giorni sembra voler lasciare la responsabilità della durata della quarantena alle singole regioni.

Così in Campania sarà una Pasqua in quarantena. Il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca è stato categorico. Non si potrà uscire dalle proprie abitazioni, “residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi” fino al prossimo 14 aprile. Con un’ordinanza pubblicata sul Burc, De Luca, ha prorogato fino al 14 aprile 2020 su tutto il territorio regionale i ‘divieti’ in corso per il contenimento del coronavirus.

Il provvedimento ricalca quasi pedissequamente quello lombardo. Recita ancora: “Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei e individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute. E’ consentita la presenza di un accompagnatore nel caso di spostamento per motivi di salute, se lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità. Non è consentita l’attività sportiva, ludica o ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Per i trasgressori è previsto l’obbligo di segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’Asl e la misura dell’isolamento fiduciario nella propria abitazione per per 14 giorni, con obbligo di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza”.

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