Cronaca

Didattica online. In Liguria tablet gratuiti alle famiglie

Tablet gratuiti per le famiglie indigenti. La scuola ritrova a poco a poco una sua normalità, anche se solo virtuale. Ci sono le lezioni in streaming ripartite secondo un orario che ricalca quello reale. Poi i compiti online sulle piattaforme digitali ma anche verifiche e interrogazioni. E le famiglie cercano di stare al passo, compatibilmente con la tecnologia domestica, che non sempre, però, è adeguata. Se non del tutto assente. Ma la situazione dovrebbe migliorare nei prossimi giorni grazie all’intervento del Ministero dell’Istruzione che in queste ore sta provvedendo all’acquisto di tablet da mettere a disposizione delle famiglie che ne sono sprovviste.

Il caso Liguria

Così anche in Liguria i dirigenti scolastici, come da richiesta del responsabile Formazione dell’Ufficio scolastico regionale, Alessandro Clavarino, si sono attivati. Segnaleranno il numero di alunni del proprio istituto privi di dispositivi che consentano di seguire le lezioni a distanza. Un censimento che terminerà stasera e che permetterà di dare una mano alle scuole più in difficoltà. Anche se la maggioranza degli istituti genovesi, pur con risorse differenti, già in questi giorni sta dando ottime risposte sul piano della riorganizzazione virtuale. Ora è previsto di mettere a disposizione tablet gratuiti per le famiglie sprovviste.

La preside

«Nei momenti di difficoltà la forza della scuola viene fuori – dice Miria Carpaneto, preside del liceo scientifico Leonardo Da Vinci – i docenti si stanno dando molto da fare. C’è un grande senso di partecipazione da parte di tutti. Certo, noi siamo una scuola più tradizionale, non tutti avevano le necessarie competenze digitali ma in dieci giorni abbiamo fatto quello che avremmo dovuto fare in 10 anni». Così il liceo è ripartito, con video lezioni condivise sulla piattaforma Moodle, ma pubblicate anche sul sito della scuola. In modo che i genitori possano rendersi conto del lavoro svolto. E con tanto entusiasmo da parte dei ragazzi. «Sono tutti molto motivati e a volte sono loro che guidano i docenti – ­ aggiunge la dirigente -­ gli studenti di una quinta hanno addirittura fatto da tutor al loro insegnante di lettere, che non si era ancora attrezzato». Certo c’è da mettere per tutti a disposizione la tecnologia e tra qualche tempo potranno arrivare anche tablet gratuiti.

Il liceo

Anche al liceo scientifico Lanfranconi la macchina digitale è già in moto da giorni. Con tanto di appello online. «Ci siamo organizzati con un orario interno – spiega il dirigente Francesco Bertolini – per ricostruire in modo virtuale la realtà che abbiamo perso in questi giorni. Ogni mattina è suddivisa in tre moduli orari durante i quali i docenti si connettono coi ragazzi attraverso la piattaforma classroom. Prendono le presenze e fanno lezione in collegamento diretto». E presto il Lanfranconi attiverà uno sportello virtuale per i corsi di recupero. Anche per fornire agli studenti il supporto necessario secondo quanto programmato prima dello stop imposto dall’emergenza. E la simulazione davvero ricalca la realtà, alla fine. All’istituto Montale, ad esempio, la programmazione delle lezioni rispetta l’orario tradizionale. «I docenti si collegano con i ragazzi attraverso i vari strumenti digitali, dalle piattaforme a Skype, secondo gli orari che avevano durante l’anno – dice il preside Giovanni Vallebona. Ora un aiuto ulteriore arriverà dai tablet gratuiti.

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