Cronaca

Dalla vita reale al web: sono le ragazze le più colpite dal cyberbullismo

Il 5 febbraio è stata la giornata mondiale contro il bullismo. Per l’occasione sono stati commissionati vari studi: i risultati sono inquietanti, ma non sorprendono. Su tutti un dato: le ragazze sono le più colpite dal cyberbullismo.

I DATI

Bullismo (16%) e cyberbullismo (quasi al 15%) sono i fenomeni più temuti subito dopo violenza sessuale (31,73%) e droghe (24,76%); più di 4 ragazzi su 10 hanno subito atti bullismo (44,9%, che sale al 46,5% nei maschi), 6 su 10
hanno assistito a fenomeni di violenza in rete e non. Il cyberbullismo fa paura a quasi il 40% degli intervistati.
Ma sono gli stessi adolescenti ad ammettere di non essere stati solo vittime di fenomeni di bullismo e/o cyberbullismo: un ragazzo su 10 dichiara di essere stato anche “carnefice”. Eppure, anche nei fenomeni di bullismo e cyberbullismo ci sono differenze di genere. Le ragazze sono le più colpite in rete. È quanto emerge dai risultati dell’Indagine realizzata dall’Osservatorio indifesa di Terre des Hommes e ScuolaZoo che hanno raccolto timori e opinioni di 8mila ragazzi e ragazze delle scuole secondarie in tutta Italia su violenza, discriminazioni e stereotipi di genere, bullismo, cyberbullismo e sexting diffusi in occasione della Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo a scuola e del Safer Internet Day.

RAGAZZE VITTIME DEI CYBERBULLI

Il cyberbullismo colpisce di più le ragazze: il 12,4% delle giovani ammette di esserne state vittima, contro il 10,4% dei ragazzi. A questo si somma la sofferenza provocata dai commenti a sfondo sessuale, subìti dal 32% delle ragazze, contro il 6,7% dei ragazzi. Anche qui si nota come siano le ragazze le più colpite dal cyberbullismo. Tra le molestie online, le provocazioni in rete, conosciute come “trolling”, disturbano il 9,5% degli adolescenti, ma su questo colpiscono di più i maschi (16% delle femmine (7,2%).

LA VIOLENZA ONLINE

La violenza in rete è quella che fa più paura. Il cyberbullismo viene infatti percepito da 4 adolescenti su 10 (39,7%) come molto rischioso. Ad essere più preoccupati sono i maschi (43,2%), rispetto alle femmine (38,2%), nonostante siano proprio le ragazze le più colpite dal cyberbullismo. Al secondo posto c’è la paura di diventare bersaglio di trolling e di subire molestie online, con il 37,3%. Qui ad essere più preoccupate sono le ragazze (39,5%) contro il 31,7% dei maschi. La perdita della propria privacy è considerato un rischio dal 33,1% degli adolescenti, con lo scarto di un punto tra femmine e maschi, a favore di quest’ultimi. Il 32% delle ragazze teme di diventare bersaglio di appellativi volgari, cosa che preoccupa solo il 21,8% dei ragazzi. Essere adescate online è l’incubo da una ragazza su 3 (28,4%). Tra coloro che hanno risposto al questionario ci sono anche coloro che mettono in pratica atti di bullismo e/o cyberbullismo: 1 ragazzo su 10 ammette di aver compiuto atti di bullismo e/o cyberbullismo, mentre la percentuale si dimezza quando a rispondere sono le ragazze.

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