“Non fate come me!”. L’ultimo messaggio è per le compagne di classe, poi il vuoto

Non fate come me! Il disperato messaggio alle compagne di classe, poi muore
L’ultimo pensiero alle compagne di classe. «Non fate come me, se avete bisogno di parlare con qualcuno, fatelo subito». E poi un altro messaggio, questa volta audio, sempre indirizzato alle compagne di scuola che erano già in classe alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze di Natale, prima di lanciarsi sotto il treno in arrivo: «Mi avvio verso una nuova vita, siete meravigliose, vi voglio bene, ciao a tutte».
Ha spezzato così la sua vita la liceale 15enne che si è lanciata sotto la metro a Roma. Cosa l’abbia spinta accompagna il dolore della mamma e della zia, con cui la studentessa viveva. Al liceo era integrata anche se non andava bene in tutte le materie e, almeno per il momento, non sarebbero emersi episodi di bullismo o cyberbullismo.
Il telefonino della ragazza è stato ritrovato e acquisito, a disposizione del magistrato per le perizie. La Procura, per ora, ha aperto un fascicolo contro ignoti. Dalle immagini riprese dalle telecamere in stazione si vede chiaramente la ragazzina lanciarsi sui binari all’avvicinarsi del convoglio. Inutile il tentativo di un vigilante, che l’aveva vista sporgersi oltre la linea gialla, di correrle dietro per fermarla e il macchinista non ha potuto evitarla.
Era uscita di casa per raggiungere l’istituto di Scienze Umane Margherita di Savoia di via Cerveteri. Le sarebbero bastati pochi passi per varcare il portone di ingresso e sedersi al suo banco, come sempre. Invece, ha esitato, si è diretta verso Ponte Lungo e ha cominciato a scendere i gradini con lo smartphone in mano. L’ultimo pensiero, l’ultimo saluto, forse un disperato tentativo di lanciare un Sos, lo ha avuto per le compagne. Erano già in classe e sui loro telefonini dopo le dieci sono cominciati ad arrivare i messaggi.
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