Fioramonti si è dimesso! Lettera al premier Conte: Senza fondi non si può proseguire
Fioramonti si è dimesso! Lettera al premier Conte: Senza fondi non si può proseguire
Fioramonti getta la spugna. Il ministro dell’Istruzione ha dato le dimissioni con una lettera al premier Conte. Le voci si rincorrevano da giorni, dalla sera della cena di auguri natalizi organizzata dal presidente del Consiglio. L’assenza di Fioramonti non passo inosservata. Adesso la missiva che decreta le dimissioni. Secondo le indiscrezioni nella lettera Fioramonti avrebbe spiegato che secondo lui bisognava rivedere l’IVA, anche lasciando l’aumento, per incassare i 2-3 miliardi che chiedeva per il suo ministero. Lo aveva ribadito più volte che senza i fondi richiesti avrebbe lasciato. Così di fronte al blocco dell’aumento ha capito che c’erano più le condizioni per andare avanti.
A metà dicembre a Trieste, il ministro, esponente del M5S, aveva manifestato apertamente il suo malcontento: «La scuola in questo Paese avrebbe bisogno di 24 miliardi. I 3 miliardi che io ho individuato, non sono la sufficienza» ma rappresentano «la linea di galleggiamento». Tredici giorni dopo quella affermazione, e 48 ore dopo la definitiva approvazione della legge di Bilancio con voto di fiducia, Fioramonti ha tirato le sue conclusioni.
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