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Bonus merito esteso ai precari, ma adesso basteranno i fondi?

Bonus merito esteso ai precari. Platea estesa, basteranno i fondi?

E’ da sempre al centro di mille polemiche. I detrattori lo identificano con la Buona Scuola di renziana memoria. Soprattutto ne condannano gli usi impropri. Ma ci sono tanti, forse la maggioranza, che lo apprezzano e attendono. Doveva scomparire, anche secondo le dichiaraziolni del governo. E invece. Invece non solo il bonus merito resisterà ma verrà esteso. Non in termini di denaro quanto di platea. Il bonus, destinato alla valorizzazione del personale andrà esteso in maniera strutturale anche ai precari. La conferma arriva dalla visione del decreto scuola. Questo prevede misure di straordinaria necessità ed urgenza nei settori dell’istruzione e si occupa anche del bonus. Soprattutto all’articolo 1 che prevede l’estensione ai docenti “con contratti a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche”.

A dire il vero non si tratta di una novità. La modifica è già stata introdotta da due anni, ma di fatto la legge 107/2015 non è stata ancora modificata. Il problema, creata una parità di trattamento riguarda le somme. Infatti l’allargamento della platea dei destinatari non modifica le somme disponibili. Ma questa è un’altra parte della vicenda. Ancora tutta da scrivere.

 

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