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Giornata Mondiale degli Insegnanti, Google dedica un doodle a tutti i prof

Google dedica un doodle alla Giornata Mondiale degli Insegnanti. Fu istituita dall’Unesco con la firma della Raccomandazione del 1966 sullo status di insegnante, che definì diritti e doveri di chi insegna e la necessità di una formazione permanente della categoria.

INSEGNANTI, DONNE E UOMINI DA VALORIZZARE

L’obiettivo dell’Unesco è ”valorizzare la professione, incoraggiare il loro lavoro e sensibilizzare l’opinione pubblica ai loro meriti e al loro contributo al progresso della societa’. ”L’iniziativa e’ dell’Unesco (organizzazione dell’Onu per l’educazione, la scienza e la cultura) e vi hanno aderito un centinaio di Stati con una serie di manifestazioni. Nel mondo vi sono 47 milioni di insegnanti per 527 milioni di alunni e le condizioni di lavoro sono da una regione all’altra radicalmente differenti. Nei paesi del ‘terzo mondo’ gli alunni possono essere anche una novantina per classe, come nelle scuole, per esempio, della Repubblica centrafricana.

Nei paesi industrializzati, vi sono anche classi di 14 alunni, come in Israele, in Finlandia o nel Lussemburgo. Il 5 ottobre 1966 l’Organizzazione internazionale del Lavoro dell’Unesco adottarono una raccomandazione che quindi chiedeva ai singoli Stati di migliorare le condizioni di lavoro del personal insegnante. In quell’epoca nel mondo si contavano 16 milioni di insegnanti per 372 milioni di alunni.

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