Politica

Il PD di Zingaretti: gabbie salariali per chi lavora nelle scuole a rischio

Il PD, in una recente intervista della responsabile scuola della segreteria Zingaretti,  propone uno stipendio maggiorato per i docenti che lavorano sia al Nord che al Sud in scuole che insistono  in aree a forte disagio sociale e culturale e criminalità  minorile. Una sorta di “gabbie salariali”,  un discorso venuto fuori nel recente dibattito politico nel quale la Lega ha proposto le gabbie salariali per i docenti che lavorano nelle scuole del Nord. Al fine di fare accettare la regionalizzazione della scuole ai docenti del Nord. Dividendo così il fronte dei docenti sul problema.
Non é  un mistero che gli insegnanti del Veneto e della Lombardia con la prospettiva di contratti integrativi regionali con incrementi retributivi di siano detti favorevoli alle richieste dei gOvernatori di Lombardia, Veneto e Emilia Romagna. Io non credo che gli insegnanti, quantificati in circa 30.00  che lavorano nelle scuole in aree  caratterizzate da disagio sociale debbano avere una retribuzione maggiorata rispetto agli altri insegnanti.
Per questi insegnanti invece, per  il servizio prestato in tali scuole il punteggio per la mobilità  o per le supplenze dovrebbe essere incrementato. E dovrebbe soprattutto  prevedere agevolazioni dal punto di vista pensionistico.
In tali scuole si dovrebbe prevedere altresì  la presenza di psicologi, di assistenti sociali, di laboratori e strutture architettoniche  che permettano attività  sportive e ricreative. Inoltre é  indispensabile  il tempo lungo coinvolgendo nel processo educativo anche le famiglie. Le classi dovrebbero essere formate con 10 alunni. E l’organico dovrebbe essere incrementato di una volta e mezza rispetto all’organico di altre scuole, altro che gabbie salariali.
Libero Tassella

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