Mobilità internazionale, dal Governo 420 milioni per 150mila studenti: al via il piano “Gli studenti italiani in Europa”
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito finanzia il più ampio programma di mobilità scolastica europea. La senatrice di Fratelli d'Italia Ella Bucalo: "Un'opportunità straordinaria per i giovani"

ROMA – Un investimento da 420 milioni di euro per favorire la mobilità internazionale degli studenti italiani e rafforzare l’internazionalizzazione del sistema scolastico. È quanto prevede il nuovo piano “Gli studenti italiani in Europa”, presentato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), che consentirà ad almeno 150.000 studenti del quarto anno delle scuole secondarie di secondo grado di svolgere esperienze di studio e formazione nei Paesi dell’Unione europea.
L’iniziativa, finanziata attraverso i fondi strutturali europei, rappresenta il più significativo intervento nazionale dedicato alla mobilità scolastica internazionale e punta a rafforzare le competenze linguistiche, interculturali e trasversali degli studenti italiani.
Esperienze formative da due settimane a sei mesi
Il programma prevede percorsi di mobilità della durata variabile da due settimane fino a sei mesi, durante i quali gli studenti parteciperanno a corsi di lingua, attività didattiche presso scuole ospitanti, laboratori, project work e iniziative di orientamento.
Tutte le spese relative a viaggio, vitto e alloggio saranno integralmente coperte dal Ministero, eliminando gli ostacoli economici alla partecipazione e ampliando l’accesso alle opportunità formative internazionali.
La selezione dei partecipanti sarà affidata alle singole istituzioni scolastiche, che individueranno gli studenti sulla base di criteri legati al merito scolastico e all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), con l’obiettivo di coniugare eccellenza e inclusione sociale.
Coinvolti anche 15mila docenti
Il piano interesserà anche il personale scolastico. Sono infatti circa 15.000 i docenti che prenderanno parte al progetto, accompagnando gli studenti durante le attività formative e contribuendo allo sviluppo delle competenze internazionali delle istituzioni scolastiche.
L’iniziativa si inserisce nella strategia del Ministero finalizzata a rafforzare la dimensione europea dell’istruzione italiana, promuovendo esperienze di apprendimento in contesti internazionali e favorendo lo sviluppo delle competenze linguistiche e professionali richieste dal mercato del lavoro.
Bucalo (FdI): “Un investimento strategico per il futuro dei giovani”
Commentando il progetto, la senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, componente della Commissione Cultura e Istruzione del Senato e vice responsabile del Dipartimento Istruzione del partito, ha definito il programma “un’opportunità straordinaria” per gli studenti italiani.
“La presentazione del piano ‘Gli studenti italiani in Europa’ rappresenta il più importante intervento finora realizzato per rafforzare le competenze linguistiche e l’internazionalizzazione della scuola italiana. Si tratta di un investimento strategico che offre ai giovani concrete opportunità di crescita personale, potenzia le competenze linguistiche e consolida il processo di apertura internazionale del nostro sistema scolastico”, ha dichiarato la parlamentare.
Con il nuovo programma, il Governo punta a rendere strutturale l’accesso degli studenti italiani a esperienze formative europee, rafforzando il dialogo tra il sistema scolastico nazionale e quello degli altri Paesi dell’Unione, in linea con gli obiettivi di innovazione e internazionalizzazione dell’istruzione.




