Carta docente 2025/2026: importo ridotto a 400 euro e 270 milioni alle scuole per PC e tablet in comodato

È in arrivo il decreto ministeriale sulla Carta del docente che definirà in modo ufficiale importo, criteri e modalità di utilizzo del bonus per l’anno scolastico 2025/2026. Secondo quanto emerge dalle anticipazioni ministeriali, l’importo annuale non sarà più pari a 500 euro, come previsto originariamente dalla legge 107/2015, ma verrà fissato a 400 euro.
La riduzione dell’importo si accompagna, tuttavia, a una nuova misura strutturale: 270 milioni di euro saranno assegnati alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di dispositivi digitali — come PC, tablet e strumenti tecnologici — da concedere ai docenti in comodato d’uso.
Decreto Carta docente in pubblicazione: cosa cambia
Il decreto, atteso a breve, renderà operative le modifiche già annunciate nelle scorse settimane. La riduzione del bonus individuale di 100 euro rappresenta uno degli interventi più significativi, ma non l’unico. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito punta infatti a rafforzare il welfare scolastico attraverso strumenti complementari, tra cui agevolazioni sui trasporti, coperture assicurative sanitarie e dotazioni tecnologiche condivise.
Le nuove regole per l’acquisto di hardware e software
Una delle principali novità riguarda le modalità di utilizzo della Carta per l’acquisto di dispositivi digitali. In base alle disposizioni introdotte dal DL 127/2025, il bonus 2025/2026 presenta caratteristiche specifiche:
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l’acquisto di hardware e software sarà consentito solo alla prima erogazione e successivamente con cadenza quadriennale;
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i docenti che hanno già beneficiato della Carta prima dell’anno scolastico 2025/2026 potranno utilizzare il bonus per l’acquisto di dispositivi digitali nel 2025/2026 e poi ogni quattro anni.
La misura mira a razionalizzare la spesa e a favorire una maggiore omogeneità nelle dotazioni tecnologiche del personale docente.
Beni e servizi acquistabili con la Carta docente
Restano confermate le categorie tradizionali di beni e servizi per i quali è possibile utilizzare il bonus, tra cui libri, riviste, corsi di formazione e aggiornamento professionale. A partire dall’anno scolastico 2025/2026, viene inoltre introdotta la possibilità di utilizzare la Carta per l’acquisto di servizi di trasporto di persone, ampliando così la platea delle spese ammissibili.
A chi spetta il bonus nel 2025/2026
Per l’anno scolastico 2025/2026, la Carta docente viene riconosciuta a un’ampia platea di beneficiari. In particolare, il bonus spetta a:
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docenti con contratto a tempo indeterminato, inclusi i neoassunti e i docenti con orario part-time;
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docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute;
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docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o impiegati in altre funzioni;
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docenti in servizio presso scuole italiane all’estero;
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docenti operanti nelle scuole militari;
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docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario non a tempo pieno;
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docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario ridotto;
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docenti beneficiari di sentenze favorevoli, con specifiche modalità in caso di ritardi nell’erogazione;
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personale educativo in servizio.
Un nuovo equilibrio tra bonus individuale e dotazioni di istituto
La riformulazione della Carta docente per il 2025/2026 delinea un nuovo equilibrio tra beneficio individuale e investimenti di sistema, puntando su una maggiore disponibilità di strumenti digitali forniti direttamente dalle scuole. L’obiettivo dichiarato è sostenere l’innovazione didattica e garantire condizioni di lavoro più adeguate, in un quadro di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica.



