AperturaCopertinaNewsOpinioniPRIMO PIANOULTIMEUncategorized
Questa che segue è un’utopia, come potrete facilmente osservare e contestare, ma la realtà sta distruggendo le Scuole, l’utopia forse potrebbe salvarle
Questa che segue è un’utopia, come potrete facilmente osservare e contestare, ma la realtà sta distruggendo le Scuole, l’utopia forse potrebbe salvarle.
Aumentare il tempo scuola e il numero degli insegnanti. (Questa è una condizione necessaria ed indispensabile).
Pensare ad una scuola formativa quella della Costituzione , emarginare il digitale, introdotto dal PNRR come una semplice funzione strumentale dell’insegnamento e congedare la scuola costruita sulle esigenze del Mercato. Questo diventa un’utopia al quadrato, visti i miliardi che sono stati stanziati per arricchire l’industria del digitale.
So di essere in buona compagnia con altri utopisti come me che lo hanno espresso in modo molto più articolato ed elegante di me con citazioni importanti.
Eliminare la competizione tra scuola e scuola che ha portato allo stravolgimento delle scuole e ridotto certi territori a un deserto educativo.
Ridurre la scuola all’essenziale e al necessario, riducendo tutti gli orpelli progettuali, un’inutile perdita di tempo, lo dicono gli stessi studenti.
Semplificare il reclutamento degli insegnanti: hanno elaborato con il PNRR una procedura mostruosa.
Ribadire la centralità del collegio dei docenti eliminando nel collegio il vincolo gerarchico che oggi ha di fatto eliminato i collegi.
Semplificare la governance nelle scuole con un DS che diventa coordinatore della didattica e con i collaboratori eletti tutti dal Collegio; sarà il DSGA ad assumere quelle funzioni che ora sono del DS.
Aumentare le mense scolastiche per un tempo pieno generalizzato per tutti.
Realizzare un piano di edilizia scolastica con costruzione e riqualificazione di scuole con messa in sicurezza delle stesse; inoltre realizzare un piano si sanificazione delle classi con impianti di sanificazione dell’aria. (Il Covid non ha insegnato nulla).
Nelle aree a rischio criminale istituire le scuole primavera proposte da SBC.
Eliminare tutte le figure di apparato: tutor, orientatori e tante altre funzioni introdotte nel tempo e stipulare convenzione con professionisti del settore ( psicologi, assistenti sociali ecc..).
Aumentare il numero delle classi e diminuire il numero degli alunni.
Aumentare entro tre anni il numero degli insegnanti stabili e il numero dei collaboratori scolastici.
Costruire scuole piccole, scuole di prossimità (comunità) come per la Sanità per cui non ci sarà bisogno di middle management con buona pace di tanti cavalli rampanti
Favorire i rapporti tra scuole e istituzioni locali ivi comprese le forze dell’ordine affinché la scuola si presenti come presidio di legalità sul territorio.
Utilizzare un codice di comportamento (statuto) nazionale per prevenire e reprimere ogni atto di violenza contro il personale della scuola.
Aumentare la retribuzione dei docenti con uno stipendio dignitoso per tutti da Milano a Napoli tanto da non dover introdurre gabbie salariali.
Come fare? Andare a Bruxelles far presente che l’Italia si condanna ad avere una scuola indegna perché è stata proposta da gente incompetente e interessata, e rimediare una figura di m… e avere il coraggio di scrivere una “costituzione” per la scuola, investendo 30/50 miliardi, (lo so è tanto) ma sarà un debito questa volta per il futuro e a favore delle nuove generazioni di italiani, se ce ne saranno…
Libero Tassella SBC




