
Il ‘j’accuse’ è grave. E parte dal Movimento per il socialismo che batte su un tema scottante: le relazioni sentimentali tra docenti e allievi, così come riportato dal sito LaRegione. E lo fa con un’interpellanza urgente inoltrata al Consiglio di Stato dai deputati Angelica Lepori Sergi, Matteo Pronzini e Simona Arigoni Zürcher. Con la quale informano che “abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di altri casi, sanzionati con il semplice trasferimento del docente coinvolto”. A pochi giorni delle testimonianze di orrende frasi sessiste e degradanti che un prof rivolgeva alle sue alunne nel liceo Valentini-Majorana poi occupato da alcuni studenti per ottenere l’allontanamento del prof di Matematica e Fisica, si torna dunque a parlare delle liaisons prof-allieve.
L’Mps e le relazioni prof-alunne
Per l’Mps “la questione delle relazioni tra utenti ed educatori all’interno della scuola, ma non solo, è importante per garantire il buon funzionamento della scuola e salvaguardare e proteggere la salute di potenziali vittime di relazioni indesiderate e comunque inopportune”. Non si tratterebbe dunque di un caso isolato quello “del docente del liceo trasferito dopo aver avuto una relazione con una sua allieva“.
Perché “stando a quanto ci hanno raccontato, ci sono diverse situazioni di docenti che intrattengono relazioni sentimentali o amicali (relazioni di amicizia-vicinanza che compromettono il rispetto dei ruoli e che possono generare disagio o essere anticamera di relazioni sentimentali) con allieve. E che di fronte a queste situazioni tendenzialmente il Dipartimento, quando intervenuto, si sia limitato a trasferire il/la docente coinvolto/a”. Questa pratica, per l’Mps “oltre a porre una serie di questioni di tipo etico, genera anche problemi concreti ad altri docenti che devono subire lo stesso un trasferimento (pur non essendo coinvolti nella vicenda)”.
La reazione delle scuole
E le scuole cosa fanno? Da quello che “viene raccontato” al Movimento per il socialismo, “sembrerebbe che le scuole fatichino a trovare un modo per gestire una pratica apparentemente diffusa. Il Dipartimento ha recentemente approvato un codice etico che considera ‘inappropriate queste relazioni’, e non tollerate se si tratta di minorenni. Nei fatti quindi si riprende quanto previsto a livello penale proteggendo le persone minorenni e che hanno una relazione educativa diretta con il ’partner’. Questo potrebbe sottendere che le relazioni tra docenti e allieve/i maggiorenni sono tollerate o, peggio, ancora consentite”.
L’interpellanza
Per questi motivi i deputati Lepori Sergi, Pronzini e Arigoni Zürcher chiedono al Governo se siano a conoscenza di altri casi. E se corrisponde al vero che davanti a queste situazioni si sia intervenuto trasferendo il/la docente coinvolto/a. Ancora se ritiene che questa procedura sia corretta e adatta alla situazione. Se è sufficiente l’approvazione del Codice etico e come, concretamente, potrebbe cambiare la gestione di queste relazioni dopo l’approvazione dello stesso codice etico. I docenti verrebbero sospesi o licenziati? Che si trovi una linea chiara e precisa.
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