
Entro due settimane un’app che consentirà di leggere la validità del Green pass a scuola. E la copertura di tutte cattedre. Così si impegna pubblicamente il ministro Bianchi. Promesse da marinaio? Pare che, secondo il ministro, ci si prepari ad una nuova riforma della scuola, mentre sono in arrivo mezzi di trasporto aggiuntivi per portare a scuola gli alunni. Sono i punti toccati nella serata del 31 agosto dal ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso di Tg2 Post.
Le dichiarazioni su Green pass e tamponi gratis
Così Bianchi: “I facinorosi non devono avere spazio nella nostra scuola. La scuola – continua – è fatta da un milione e mezzo di persone al servizio dei nostri studenti e studentesse che hanno risposto al richiamo del Paese per riportare i ragazzi in presenza. Tutto ciò deve avvenire in sicurezza e per questo il 90,45% del personale si è vaccinato”. Bianchi ha anche specificato che i tamponi diagnostici a carico dello Stato non potranno essere accordati a chi non si vaccina contro il Covid-19 per propria scelta. E non per motivi di salute. “Noi tuteliamo i deboli. I tamponi sono gratuiti per coloro che per motivi di salute non possono avere il Green pass“.
I docenti
Intanto gli studenti “troveranno una scuola pronta e in presenza, su questo c’è una grande determinazione. Troveranno una scuola che d’estate non ha chiuso, e che avrà tutti i docenti, grazie a nuove assunzioni e a concorsi”. Il ministro dell’Istruzione ha detto che le assunzioni in ruolo completate sono quasi 60.000 e altrettante ne arriveranno grazie ai concorsi in arrivo. Per Bianchi, in ogni caso, “sarà una scuola nazionale e inclusiva, e anche affettuosa, perché i bambini devono imparare a stare insieme”.
Green pass, cosa fa il preside? In arrivo l’app
“Dal 13 settembre la piattaforma per il controllo del Green pass sarà funzionante nel pieno rispetto della privacy, perchè è giusto che i dati sanitari restino riservati. Sarà solo il preside ad effettuare il controllo, ognuno avrà un semaforo rosso ed uno verde. E a controllare il Green pass del preside sarà l’Ufficio scolastico regionale”. In questi primi 13 giorni, di assenza degli studenti, “i presidi e i docenti si organizzeranno” e “ci sarà il riconoscimento manuale. Poi quello automatizzato”, spiega il ministro. ”Per anni non ci si è occupati di scuola. Nei prossimi anni ci saranno delle grandi trasformazioni. L’investimento nella scuola è l’unico modo per permettere una vera ripresa”. Bianchi ha quindi annunciato che si sta “preparando una grande riforma della scuola, a partire dalla scuola tecnica che è stata la base del miracolo economico del Paese”.
Più mezzi di trasporto
Sul fronte trasporti, il numero uno del dicastero dell’Istruzione ha detto che “questa mattina il presidente Draghi ha riunito i ministri della Salute, dell’Istruzione e dei Trasporti. Abbiamo investito massicciamente nei trasporti, abbiamo messo 850 milioni, di cui 650 ancora da spendere. Questo significa aumentare significativamente l’offerta soprattutto nella fascia 8-10″. “Ma il Paese deve cominciare a ragionare diversamente a gestire diversamente i tempi, su questo la scuola contribuirà, come sta contribuendo a tutta la rinascita del Paese”.
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