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Assunzioni in ruolo da GPS: ci sarà una prova disciplinare per ottenere contratto a tempo indeterminato

Come previsto dalle procedure straordinarie di immissione in ruolo per l’a.s. 2021/22, gli aspiranti docenti inseriti nelle GPS I fascia e nei relativi elenchi aggiuntivi, quest’anno potrebbero essere assunti a tempo indeterminato.

Per completare il percorso di stabilizzazione e assunzione, però, è necessario che gli aspiranti sostengano una prova disciplinare.

In questo articolo si esamineranno i dettagli relativi alla prova disciplinare prevista.

Fase di assunzione straordinaria e prova disciplinare

Al termine della fase ordinaria di assunzione in ruolo, la normativa prevede che i posti rimasti vacanti venga attivata una procedura straordinaria di assunzione da GPS e relativi elenchi aggiuntivi.

La procedura prevede:

  1. la copertura, nel limite del contingente autorizzato, dei posti comuni e di sostegno ancora vacanti e disponibili con contratti a tempo determinato ai docenti in possesso dei previsti requisiti. Il contratto a tempo è proposto nella provincia e nelle classi di concorso o tipologie di posto per le quali il docente risulta iscritto nella prima fascia delle GPS o negli elenchi aggiuntivi e per le quali produca domanda;
  2. lo svolgimento, da parte dei docenti interessati, del percorso annuale di formazione iniziale e prova;
  3. lo svolgimento, da parte di chi supera il percorso annuale di formazione e prova, di una prova disciplinare superata con una soglia di idoneità; la prova non comporta l’attribuzione di un punteggio specifico ed è valutata da una commissione esterna alla scuola di servizio;
  4. l’assunzione a tempo indeterminato, in caso di positiva valutazione del percorso annuale di formazione e prova e di giudizio positivo della prova disciplinare, a decorrere dal 1° settembre 2021 e la conferma in ruolo nella medesima istituzione scolastica presso cui il docente ha prestato servizio a tempo determinato.

La prova disciplinare, secondo quanto riportato dalla bozza del DM attuativo delle disposizioni del decreto sostegni-bis, consiste in un “colloquio di idoneità”.

Il colloquio si svolge sui programmi di cui all’allegato A al DM n. 327/2019 per la scuola dell’infanzia e primaria

e di cui all’allegato A al DM n. 201/2020 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

La prova è valutata da una commissione esterna alla scuola di servizio del docente e se valutata negativamente

comporta la decadenza dalla procedura e l’impossibilità di trasformare a tempo indeterminato il contratto.

Immissioni in ruolo a.s. 2021/22: come funzioneranno? Fase ordinaria e fase straordinaria

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