
Precari sì, precari no. Tutto pronto per la stabilizzazione o c’è un freno dal Governo? E’ previsto a breve il voto in commissione bilancio della Camera degli emendamenti presentati dalle forze politiche. Che si scontreranno con le idee di Palazzo Chigi, intenzionato a mantenere la formula presentata lo scorso maggio per la stabilizzazione dei precari. Dietro a questo scontro ci sarebbe anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze , che vorrebbe impegnare fondi per settembre subito per l’organico Covid. E “spalmare” la stabilizzazione dei precari storici di seconda fascia nei prossimi anni.
L’organico Covid
Si starebbe ragionando sulla conferma, da settembre, dell’organico aggiuntivo Covid: 40mila insegnanti a tempo determinato per consentire alle scuole di rispettare le regole sanitarie e di riaprire al 100%, anche sdoppiando le classi.
I concorsi
Ci sarebbero troppe deroghe alla regola costituzionale dei concorsi, da bandire con cadenza regolare e da svolgere sulla falsariga del modello semplificato introdotto nelle scorse settimana. Ecco perché il Governo vorrebbe puntare sui concorsi. Con la proposta di riconoscere una riserva di posti fino a un massimo del 30% ai precari con 36 mesi di servizio negli ultimi 10. Una riserva che varrebbe su un’unica regione e per le classi di concorso o tipologia di posto per le quali il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico.
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