
“SBC contro chi dichiara il falso nella mobilità: occorrono severissimi provvedimenti”. La stoccata parte da Libero Tassella, amministratore del noto gruppo Facebook “Scuola Bene Comune”. “Contro chi fa dichiarazioni mendaci nella mobilità”, e cioè “trasferimenti, passaggi di cattedra e di ruolo, utilizzazione, Assegnazioni Provvisorie, si deve prevedere un provvedimento disciplinare. Fino alla risoluzione del rapporto di lavoro, e – continua Tassella – la denuncia all’autorità giudiziaria da parte degli Uffici Scolastici Regionali. Basta con i furbetti delle autocertificazioni e delle false precedenze di cui all’art. 13 e 8 rispettivamente dei contratti su Trasferimenti, Passaggi e Mobilità per un anno. È assurdo rivedere ogni anno situazioni di palese irregolarità ex post e a volte solo su segnalazione di controinteressati”.
Scuola Bene Comune
“SBC – spiega il suo amministratore – richiede un rigoroso controllo della mobilità pubblicata il 7 giugno, dopo i casi di revoche di Napoli e di Caserta di cui siamo a conoscenza, pensiamo sia un fenomeno nazionale”. Pertanto SBC “chiede a tutti gli uffici scolastici periferici il massimo controllo e la massima severità nei provvedimenti per tutti coloro che hanno dichiarato il falso nella mobilità 21/22 applicando il contratto e il DPR 445/2000, e che hanno ottenuto i trasferimenti e i passaggi pubblicati il 7 c.m. È ora di dire basta ai furbetti dei trasferimenti, alle loro autodichiarazioni non veritieri e ai loro cattivi consiglieri”.
Seguici anche su http://www.scarpellino.com e http://www.persemprenews.it




