Maturità: quali conseguenze per chi non consegna l’elaborato? L’Ordinanza parla chiaro
L'esame orale partirà comunque dagli argomenti dell'elaborato e della mancata trasmissione del lavoro si terrà conto in fase di valutazione

In un precedente articolo firmato Oggi Scuola si è parlato di elaborato finale e maturità e l’argomento ha suscitato l’interesse di molti.
In particolare si è visto come, nonostante il termine ultimo per consegnare l’elaborato prodotto fosse fissato per la giornata di ieri (31 maggio), alcuni studenti siano in ritardo con il lavoro.
Leggi l’articolo: Maturità, oggi ultimo giorno per consegnare elaborato. Ma gli studenti sono in difficoltà
Molti maturandi, infatti, pensano di consegnare il loro elaborato in ritardo mentre altri considerano anche l’ipotesi di non consegnare affatto il lavoro.
Per questo, alcuni docenti e studenti hanno chiesto alla nostra redazione quali siano le conseguenze della mancata consegna dell’elaborato da parte di un maturando.
La risposta è da rintracciarsi nell’Ordinanza ministeriale che disciplina lo svolgimento degli Esami di Stato del II ciclo di istruzione.
All’art. 18, comma 1, lettera a, si legge:
“Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.”
Questo significa che la mancata consegna dell’elaborato non pregiudica l’intera carriera scolastica o l’intero esame dello studente o della studentessa interessata.
L’esame orale comincerà comunque da una discussione dei temi assegnati come argomenti dell’elaborato e in fase di valutazione si terrà conto del mancato svolgimento dell’elaborato.



