Ecco perchè il Piano Scuola Estate 2021 può essere un’occasione importante per i precari

Le scuole hanno tempo fino al 21 maggio per inoltrare la propria domanda di partecipazione al Pon “Per la scuola” grazie al quale ricevere finanziamenti per attivare iniziative nell’ambito del Piano Scuola Estate 2021.
Sebbene l’idea di ritornare a scuola d’estate abbia scatenato pareri discordanti tra docenti e studenti, il Ministro Bianchi ha più volte sottolineato che questa è un’occasione per ridare agli studenti la socialità sino ad ora persa a causa della pandemia, puntando anche a rinforzare e potenziare le loro competenze disciplinari.
Come anticipato, l’adesione da parte dei docenti è volontaria.
Ma d’altra parte, questa potrebbe essere un’opportunità importante per molti giovani docenti ancora precari.
Molti di loro lavorano con contratti a tempo determinato per brevi periodi, altri anche per diversi mesi. Ma, com’è facile immaginare, il loro desiderio è quello di poter svolgere il proprio lavoro a tempo pieno e con un contratto a tempo indeterminato.
Comunque, mentre si stanno ancora definendo le modalità di reclutamento docenti per il prossimo anno scolastico e si attende l’avvio del concorso ordinario, dedicarsi a questo nuovo progetto estivo potrebbe essere un’esperienza nuova ed utile.
I docenti precari potrebbero portare le loro esperienze e conoscenze all’interno di un progetto scolastico che in Italia non si era mai visto prima, lavorare con i ragazzi sfruttando spazi diversi da quelli comuni e sperimentare con loro nuove attività.
L’esperienza non solo arricchirebbe il loro curriculum, ma gli permetterebbe anche di avere un guadagno extra.
In questo articolo, Oggi Scuola ha già approfondito la questione dei compensi previsti: per i docenti si prevede un compenso di 70 euro lordi all’ora (commisurato all’attività effettivamente svolta), mentre i tutor possono guadagnare fino a 30 euro lordi l’ora.U




