Per gli adolescenti americani si aprono le porte del vaccino Pfizer. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha infatti esteso la somministrazione del vaccino antiCovid-19 sviluppato da Pfizer e BioNTech agli adolescenti dai 12 ai 15 anni.
Il parere dei pediatri per gli under 12
Cosa ne pensano i pediatri? Dopo gli adolescenti, la FDA intanto avrebbe già fissato un’ulteriore riunione per il mese prossimo per discutere la somministrazione anche ai bambini di età inferiore ai 12 anni. I pediatri sono più restii all’idea soprattutto perché a causa della pandemia molti bambini hanno saltato le vaccinazioni di routine come quelle per il morbillo o la pertosse. Quest’ultima, come il Covid-19, può anche essere mortale. A confermare la diminuzione dei vaccini per l’infanzia uno studio del maggio 2020. I dati dimostrano che nel Michigan, un esempio, il numero di bambini vaccinati è diminuito del 22%.
Le dichiarazioni
A fine marzo l’azienda farmacologica Pfizer aveva pubblicato gli ottimi risultati ottenuti dallo studio cardine sul vaccino Covid-19. A essere sottoposto ai vaccini 2.260 ragazzi di età compresa tra 12 e 15 anni. L’efficacia del siero è stata del 100% e i bambini hanno sviluppato anche più anticorpi rispetto ai partecipanti vaccinati di età compresa tra i 16 e 25 anni. Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer sostiene nel comunicato stampa: “Condividiamo l’urgenza di espandere l’autorizzazione del nostro vaccino all’uso nelle popolazioni più giovani. E siamo incoraggiati dai dati degli studi clinici su adolescenti di età compresa tra i 12 ei 15 anni. Abbiamo in programma di presentare questi dati alla FDA come emendamento proposto alla nostra autorizzazione all’uso di emergenza nelle prossime settimane. E ad altri regolatori in tutto il mondo, con la speranza di iniziare a vaccinare questa fascia di età prima dell’inizio del prossimo anno scolastico“.
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