ATA III fascia: dal 10 maggio le segreterie vagliano le domande pervenute. Nota MIUR
ATA III fascia: dal 10 maggio le segreterie vagliano le domande pervenute. Nota MIUR
E’ con la nota n. 1494 del 7 maggio 2021 che la Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica del Ministero dell’Istruzione fa sapere che dal 10 maggio saranno disponibili, per le segreterie scolastiche, le funzioni per la gestione delle posizioni e la valutazione delle domande pervenute tramite le istanze on line entro lo scorso 26 aprile.
Per “gestione delle posizioni” si intende che alle segreterie è consentito:
‐ inserire nuove domande, nel solo caso in cui esista un contenzioso a seguito del quale venga
riconosciuto all’interessato il diritto a partecipare
‐ modificare le domande inoltrate dagli interessati al fine di recepire eventuali rettifiche per errori
materiali degli stessi;
La funzione di “valutazione domande”, invece, permette al personale addetto di verificare i punteggi attribuiti nei precedenti trienni, tenendo conto che:
– o i titoli/servizi dichiarati prima del 2017 non hanno il dettaglio in quanto a suo tempo non
rilevato;
– o i titoli/servizi dichiarati nel 2017 hanno un dettaglio parziale, come previsto sulle funzioni
SIDI appena dismesse;
– o i titoli/servizi dichiarati quest’anno hanno tutti i dettagli ritenuti indispensabili per la
valutazione.
Nella nota, viene specificato che il punteggio precedente si riferisce a quanto cumulato fino al 2014, ad esclusione del titolo di accesso che è identificato a parte.
Il punteggio precedente è modificabile al fine di consentire eventuali aggiustamenti stabiliti da decreti di rettifica, ma non riportati a sistema.
Per i titoli dichiarati nel 2017 sono stati mantenuti i punteggi presenti sulle funzioni SIDI, comprensivi di eventuali rettifiche fatte dalle scuole.
Per i nuovi titoli, invece, viene effettuata apposita valutazione automatica di dettaglio.
Questa può essere modificata dall’istituzione scolastica destinataria della domanda con la possibilità di annotare la motivazione della modifica.



