Variante indiana, Lopalco: «Non altera misure Italia né piano vaccini»
L'epidemiologo, assessore alla sanità della Puglia: "Quello che accade in India non ha nulla che vedere con la presenza di questa variante"

La variante indiana del covid è diventata motivo di molta preoccupazione. A causa dell’alta contagiosità in India e della scoperta di alcuni positivi alla mutazione in Europa (in Svizzera, in particolare) Molti stati hanno chiuso le frontiere a chi viene dall’India. Tra questi anche l’Italia.
L’epidemiologo Pierluigi Lopalco, come evidenza il Messaggero, assessore alla Sanità della Regione Puglia, in merito al diffondersi di preoccupazioni. «La variante indiana, al pari di altre, può avere diverse caratteristiche di diffusibilità. O resistenza all’immunità. Generata da infezioni precedenti o vaccinazione,. Ma quello che vediamo oggi accadere in India non ha nulla a che vedere con la presenza di questa variante, bensì con il mancato controllo della pandemia».
Lopalco ha sottolineato che le misure messe in atto in Italia e il piano vaccini non vengono alterati dalla presenza della variante. E ha accennato al fenomeno delle ‘scariants’. Ovvero «il dilagare della paura, spesso immotivata, legata al diffondersi delle varianti».




