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Ranieri Guerra (Oms): Il virus è un mostro di cui non conosciamo tutte le potenzialità

Ranieri Guerra (Oms): Il virus è un mostro di cui non conosciamo tutte le potenzialità

Il direttore aggiunto dell’Oms, l’italiano Ranieri Guerra non ha dubbi: il coronavirus è un mostro. Ranieri Guerra spiega le sue idee sull’epidemia e sullo stato della ricerca in un’intervista al Corrieredellasera. Con una certezza: la guerra al virus è difficilissima perché si tratta di un nemico molto aggressivo. Un nemico che si diffonde con estrema velocità e ha di fronte un altissimo margine di popolazione suscettibile da infettare.

“Non sappiamo quanto ha colpito finora e per questo verrà svolta l’indagine con i test rapidi sierologici che forniranno nuovi elementi di valutazione. Soltanto ora stiamo cominciando a comprendere come funziona. Siamo passati dall’ipotesi di influenza pesante ad una realtà molto diversa. Il virus attacca l’intero sistema, non solo i polmoni, arriva nell’endotelio vascolare, è causa di patologie neurologiche importanti, attacca selettivamente in base a età e sesso. Non abbiamo idea di cosa altro possa causare, lo scopriamo giorno per giorno. È un mostro”.

Ranieri Guerra spiega anche che la strategia italiana di chiudere tutto e riaprire, poi, con attenzione massima sia da condividere per molti aspetti. Anche sulla scorta di quanto sta avvenendo nel resto d’Europa, dove i paesi hanno deciso di procedere in ordine sparso

“Una minima coesione nell’Ue sarebbe stata davvero importante, riaprire quando il virus ha una diffusione così elevata significa mettere in pericolo altri Paesi perché per quanto chiudi resta un movimento transfrontaliero che non si può arrestare. L’epidemia in Germania ha ripreso immediatamente vigore, come era inevitabile. In Italia siamo messi bene, ma non bisogna fare mosse azzardate”.

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