Docente morta a Messina dopo il vaccino, la famiglia dona gli organi
Come estremo gesto d’amore, Augusta Turiaco aveva manifestato la volontà di donare i propri organi.

Gesto encomiabile della famiglia della docente di Messina. Augusta Turiaco aveva fatto la prima dose di Astrazeneca l’11 marzo, dopodiché sono iniziati i primi sintomi, che l’hanno portato al ricovero. Dopo due operazioni non c’è stato nulla da fare. La docente è morta al Policlinico della città siciliana. Come riporta MessinaToday, Augusta Turiaco era una persona straordinaria nella Sua normalità che ha trascorso la Sua vita prima tra le sale di concerto e poi tra i banchi di scuola come insegnante.
GESTO ENCOMIABILE DELLA FAMIGLIA
Cittadina e donna onesta, nelle scorse settimane si era sottoposta con entusiasmo alla campagna vaccinale, salvo poi vedersi coinvolta in un incubo che ha avuto purtroppo esito infausto. Lascia dietro di sé due figli, due genitori e due fratelli che si porteranno dietro il ricordo di una donna forte e presente, capace di far fronte con coraggio alle difficoltà della vita. La famiglia ringrazia di cuore l’encomiabile sforzo dei Medici del Policlinico di Messina che hanno seguito incessantemente la vicenda, facendo il possibile. La famiglia, nonostante le ombre emerse, sulle quali chiede comunque venga fatta luce, invita la cittadinanza a non sottrarsi alla campagna vaccinale consapevole della sua importanza, considerate le contingenze pandemiche. Come estremo gesto d’amore, Augusta Turiaco aveva manifestato la volontà di donare i propri organi.




