Domanda ATA: contratto in essere fino al 30 giugno rientra nei titoli di servizio? Normativa e dettagli
I titoli di servizio devono essere in possesso entro la data di scadenza del 22 aprile

Graduatorie ATA di III fascia: in tantissimi continuano ad inoltrare la propria istanza di partecipazione.
La riapertura delle graduatorie era molto attesa e ora c’è tempo fino al 22 aprile per inserirsi in graduatoria per la prima volta o per aggiornare la precedente domanda (con eventuale depennamento).
In questo contesto, una domanda molto comune pervenuta alla Redazione di Oggi Scuola è la seguente:
“Ho un contratto di supplenza fino al 30 giugno. Posso dichiarare tutto il contratto e quindi l’intero servizio?”
La risposta è all’art. 2, comma 13, del Decreto Ministeriale n. 50 del 3 marzo 2021, dove si legge:
“I requisiti ed i titoli valutabili ai fini del presente decreto devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della relativa domanda di cui al successivo articolo 4, comma 1.”
Questo significa che non sarà possibile dichiarare, tra i titoli di servizio, il servizio non ancora svolto.
Va dichiarato solo ed esclusivamente il servizio svolto entro il giorno in cui si inoltra l’istanza.
Se l’aspirante invierà i suoi dati in data 8 aprile, dovrà indicare il servizio svolto fino all’8 aprile.
Se, invece, si inoltrerà domanda il 21 aprile, nella sezione dei titoli di servizio andrà specificato il servizio svolto fino al 21 aprile.
Con molta probabilità, un gran numero di persone sceglierà di inoltrare domanda il più tardi possibile e quindi in prossimità della chiusura dei termini previsti. A tal proposito, lo stesso Ministero sul sito dell’istanza scrive: ATTENZIONE – Ti invitiamo a non attendere gli ultimi giorni per compilare l’istanza.
È comprensibile che i supplenti vogliano che gli si venga conteggiato l’intero servizio svolto, ma è anche molto importante non correre il rischio di rimanere bloccati a causa di problemi informatici.




