AperturaCopertinaNewsNormativePRIMO PIANO

I maggiorenni possono fumare a scuola? E la sigaretta elettronica? Tutte le risposte

Divieto di fumo nelle scuole: come funziona? Si può fumare nel cortile?

A tutto il 2020, le statistiche hanno confermato che il numero complessivo dei fumatori è in calo; nelle scuole, però, non sono pochi gli studenti che, tra una pausa e l’altra, accendono una sigaretta. Tutti sanno che all’interno delle scuole non è possibile fumare; la domanda è: lo stesso vale anche per gli alunni che hanno compiuto i diciotto anni?

Si sa che la maggiore età segna uno spartiacque nella vita di un giovane uomo: molte delle cose che prima erano proibite (fare un acquisto importante, conseguire la patente di guida, ecc.) diventano, invece, possibili. Tra queste c’è anche la possibilità di fumare liberamente a scuola? E se tale comportamento è vietato, com’è sanzionato? Quali sono le conseguenze legali di fumare a scuola? Le sigarette elettroniche sono ammesse?

LE RISPOSTE DEL NOTO PORTALE LALEGGEPERTUTTI

Per sapere se i maggiorenni possono fumare a scuola dobbiamo innanzitutto comprendere se, in linea generale, a scuola si può fumare. In Italia, vige una legge che vieta nella maniera più assoluta di fumare all’interno degli edifici della Pubblica Amministrazione. Ciò significa, dunque, che negli istituti scolastici nessuno può fumare, né gli studenti minorenni né quelli maggiorenni, tantomeno professori, genitori o personale scolastico.

Insomma, il divieto di fumare a scuola è assoluto e inderogabile, a prescindere dai ruoli e dall’età.

Si può fumare nel cortile della scuola?
Il divieto di fumare a scuola si estende anche alle aree esterne alla stessa, ma che siano pertinenze di essa. In pratica, non solo non si può fumare nei locali chiusi delle scuole, ma nemmeno nelle zone aperte, come il cortile e il giardino dell’istituto. Anche in questo caso, il divieto è assoluto e riguarda tutti.

Studenti maggiorenni: possono fumare a scuola?

Da quanto detto nei paragrafi superiori, si evince che gli studenti, anche se maggiorenni, non possono mai fumare a scuola, né nelle aule o negli altri ambienti chiusi (come i bagni o la palestra, ad esempio), né nel cortile o nel giardino.

Sanzioni per chi fuma a scuola
Chi viene colto nell’atto di fumare a scuola o nelle pertinenze di essa (giardino, cortile, ecc.) incorre nella sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 27,50 a 275 euro. La sanzione è raddoppiata in caso di violazione commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o di lattanti o bambini fino a dodici anni (dunque da 55 a 550 euro).

Non solo. Alle sanzioni amministrative previste dalla legge possono aggiungersi quelle previste dal singolo regolamento approvato dal Consiglio d’istituto: ad esempio, chi viene colto a fumare a scuola potrebbe ricevere il rimprovero formale del dirigente scolastico, la comunicazione scritta ai genitori circa la trasgressione, nonché l’abbassamento del voto in condotta. Nei casi più gravi, ad esempio di violazione ripetuta del divieto, potrebbe perfino essere prevista la sospensione dalle lezioni.

Cosa deve fare il professore se uno studente fuma?

Se un docente sorprende uno studente fumare all’interno della scuola o delle sue pertinenze, è suo dovere darne comunicazione al dirigente scolastico ovvero al responsabile per l’osservanza del divieto di fumo a scuola (in genere, un professore scelto dal dirigente).

Sigaretta elettronica: si può fumare a scuola?

Nessuno può fumare una sigaretta elettronica negli ambienti chiusi delle scuole; trattasi di divieto che, come quello di fumare la sigaretta, riguarda tutti, a prescindere dalle mansioni e dall’età.

In teoria, sarebbe possibile fumare una sigaretta elettronica negli ambienti aperti, anche se sono pertinenze della scuola: la legge infatti non prevede un espresso divieto.

Tuttavia, la maggior parte dei regolamenti d’istituto proibiscono di fumare le sigarette elettroniche anche nei cortili e nei giardini delle scuole, equiparando così questi dispositivi elettronici alle tradizionali sigarette.

Se non si vuole incorrere in sanzione, dunque, sarà meglio visionare il regolamento d’istituto per comprendere cosa dice a riguardo.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio