Brunetta: “concorsi tra qualche settimana ma va cambiato il sistema”. Si lavora al decreto di accompagnamento al Recovery

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in audizione alle commissioni Lavoro e Affari costituzionali di Camera e Senato, si è espresso sul tema dei concorsi e delle assunzioni nella PA affermando chiaramente che è necessario “cambiare subito il sistema di accesso e di reclutamento nei prossimi due-tre mesi.”
Al momento, però, è importante avviare i concorsi già bandati e che non possono essere celebrati in ragione dei vincoli anti-Covid posti dal Cts. Adnkronos spiega che, per ovviare a questo problema Brunetta pensa di “individuare luoghi pubblici istituzionali università, sedi fieristiche e aree dotate di piattaforme tecnologiche, dove ospitare un numero più ampio di candidati per concorsi senza carta e penna e dove garantire sicurezza e una dimensione più ampia“.
Il Ministro ha affermato di essere già a lavoro con i sindaci e per questo “i concorsi potrebbero partire nell’arco di qualche settimana“.
Come riporta ANSA, però, resta il fatto che per Brunetta il sistema “deve cambiare rapidamente altrimenti non solo è bloccato, è morto. Abbiamo tutte le occasioni per cambiare“. A tal proposito, ha dichiarato di essere già a lavoro per un decreto di accompagnamento al Pnrr che attuerà le diverse indicazioni: dalla PA, alla scuola, alla digitalizzazione e alla giustizia.


