Bianchi tira dritto: “La scuola non chiude, non ha mai chiuso”
Bonaccini: "Le varianti ci stanno travolgendo, occorre una risposta immediata". Venerdì incontro governo-Regioni su vaccini

La scuola italiana è sempre più nel caos. Istituti chiusi secondo i diktat dei presidenti di Regione. E il governo costretto a ribadire che la scuola non chiude. Ma i dati dei contagi, anche grazie alle varianti, sono impazziti.
” Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – a Rainews24 – tira dritto sulla scuola: “Non chiude. La scuola non chiude, non ha mai chiuso. Gli insegnanti sono sempre stati presenti. La parola Dad – aggiunge – non mi piace, non è didattica a distanza, ma di avvicinamento e la facciamo solo in situazioni estreme. Ora dobbiamo passare la piena dell’emergenza”. C’è questa situazione della variante inglese che sta preoccupando e abbiamo deciso di proteggerli nelle zone più a rischio. Ma la scuola non chiude, non ha mai chiuso.
Non mi piace parlare di Dad. La scuola continua ad andare avanti e restiamo in collegamento con tutti i nostri ragazzi. Le scuole devono restare aperte come presidio di una comunità che non si arrende. Abbiamo fatto tantissime esperienze sulla didattica digitale. Stiamo agendo sui singoli territori secondo precisi parametri. Prima di arrivare proprio lì, dove c’è l’allarme”.
Venerdì 5 febbraio è in programma un incontro tra governo e Regioni sul tema vaccini, al quale parteciperanno anche il nuovo capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il nuovo Commissario straordinario il generale Francesco Paolo Figliuolo.




