Scuola Lombardia, sciopero di insegnanti e dipendenti delle scuole materne
A Pavia la protesta sull'esternalizzazione dell'istituto Muzio e del nido Collodi

Ancora proteste e scioperi nella scuola. Ma questa volta non hanno nulla a che fare con problematiche collegate al Covid.
Oggi a Pavia sciopero delle insegnanti e dei dipendenti delle scuole materne e degli asili nido comunali. La protesta, indetta dalle segreterie provinciali di Uil Fpl, Fp Cgil e Cisl Fp, secondo quanto riporta l’ANSA – è rivolta contro il progetto del Comune di Pavia di “esternalizzazione” della scuola materna Muzio e del nido Collodi a partire dal prossimo anno scolastico.
Non sono bastate le rassicurazioni di Alessandro Cantoni, assessore all’istruzione. Il quale ha garantito che “il Comune conserverà la titolarità della funzione e non ci saranno ripercussioni sull’offerta formativa e sulle tariffe a carico della famiglie”.
Questa mattina, in Piazza Vittoria, accanto alle maestre erano presenti anche numerosi genitori e diversi bambini. Tutti compatti nel chiedere al Comune di rivedere la propria strategia.
SCUOLA LOMBARDIA, SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA
In un comunicato congiunto, Uil Fpl, Fp Cgil e Cisl Fp sostengono che “l’intenzione di cedere a privati la gestione della scuola d’infanzia Muzio e dell’asilo nido Collodi. Entrambi situati nel rione Montebolone-San Pietro, non solo costituisce l’inizio di un progressivo abbandono della ‘pubblicità’ di servizi così essenziali e delicati (gestire la prima infanzia è diverso certamente dal verde cittadino).
Ma mette tutti di fronte al ‘fatto compiuto’ senza alcun preventivo confronto con alcuno. Quello che riteniamo grave è il percepire, da parte del Comune di Pavia, le nostre scuole d’infanzia e i nostri asili nido non come una ricchezza per la cittadinanza pavese. Ma bensì come una criticità, un peso da cui liberarsi.
Questo non lo possiamo e non lo vogliamo accettare. Pertanto chiediamo la solidarietà di tutti i cittadini pavesi”.
Al termine della manifestazione, una delegazione dei partecipanti è stata ricevuta in Comune per un confronto con gli amministratori.



