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Scuole Palermo, sindaco Orlando: via il nome di Vittorio Emanuele III dagli istituti

La proposta su Radio Capital del primo cittadino e del regista Pif che cavalcano una proposta della Segre

Una proposta che susciterà polemiche ma anche consensi. Via il nome di Vittorio Emanuele III dalle due scuole di Palermo che portano il suo nome. «Magari limitandoci a togliere dall’ingresso, con un martello e uno scalpello una delle tre astine che indicano il numero. Così la dedichiamo a Vittorio Emanuele II e risparmiamo in tempo e burocrazia». Parole del sindaco Orlando ai microfoni di Radio Capital, riportate da Repubblica –  intervenuto stamani al programma di Pif e Michele Astori “I sopravvissuti”.

SCUOLE PALERMO, LA PROPOSTA DELLA SEGRE

I due speaker da tre settimane in radio hanno rilanciato mediaticamente una proposta del 2019 della senatrice a vita Liliana Segre, che da bambina fu espulsa da scuola e poi deportata nel campo di concentramento di Auschwitz, proprio a causa delle leggi razziali firmate da Vittorio Emanuele III nel 1938. Pif e Astori hanno riproposto il tema in queste settimane tramite la radio. E con una serie di video su Instagram. Invitando tutti i sindaci d’Italia a «cambiare il nome a tutte le piazze, vie e scuole d’Italia intitolate a Vittorio Emanuele III di Savoia».

L’autore e il regista palermitano la scorsa settimana avevano intervistato un ex studente di Palermo. Invano aveva lanciato la stessa proposta una quindicina di anni fa. Ricevendo l’opposizione dei professori. Questa volta Pif e Astori hanno contattato direttamente il primo cittadino palermitano.

A Capital. secondo quanto riportato da Repubblica,  Orlando ha così detto di «avere mandato una lettera all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia per cambiare il nome sia all’istituto tecnico di via Duca della Verdura che all’Istituto comprensivo di via Cesare Terranova., Aggiungendo di avere avviato una indagine per «sapere se a Palazzo delle Aquile o dentro la Galleria d’arte moderna fossero presenti statue o busti di Vittorio Emanuele III. Per fortuna non ce ne sono».

Il sindaco, Pif e Astori si sono nuovamente dati appuntamento in radio tra due settimane per capire a che punto sarà l’iter burocratico per il cambio del nome delle due scuole dedicate al penultimo reale Savoia.

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