
Meravigliosa iniziativa di alcuni studenti milanesi che hanno creato un fotoromanzo per raccontare le paure e le
emozioni che si provano guardando al futuro senza certezze alla fine delle superiori, ma anche i ricordi dei cinque
anni trascorsi a scuola. Si intitola Che vertigini! il lavoro realizzato dagli studenti dell’Istituto tecnico e
professionale Galilei-Luxemburg, che ora sarà utilizzato per l’orientamento in entrata, quindi per far conoscere la
scuola ai nuovi iscritti. Il progetto, però, ha avuto anche un’altra funzione: restituire, almeno in parte, agli studenti
la normalità della scuola. Non a caso Silvia, allieva della 5G, ringrazia Alessandra Pasi, l’attrice che ha affiancato gli
studenti nella fase di stesura della sceneggiatura, “per aver reso tutto leggero e interessante”.
La voglia di partecipare dei ragazzi è stato subito forte e nessuno ha lesinato il proprio impegno: né nel collegarsi
online durante l’estate, magari da sotto l’ombrellone, per partecipare alla scrittura della storia, né al rientro in
classe nel realizzare le fotografie, di cui i ragazzi sono autori e protagonisti. “Una nota di merito va ad Alessio
Vasi, il protagonista, fotografato in maniche corte all’esterno anche se faceva freddo, ma non si poteva fare
altrimenti: la storia è ambientata nel mese di giugno” sottolinea Davide D’Errico, docente di Fotografia.
Il fotoromanzo, infatti, racconta l’ultimo giorno alle superiori di uno studente, che si trova a fare i conti con l’incertezza sul futuro e ripensa alle esperienza fatte a scuola: dal primo ingresso nel laboratorio di fotografia all’allegria nell’addobbare la classe per Natale con i compagni. Il fotoromanzo “rappresenta lo spirito del nostro istituto, sempre alla ricerca di nuove strade. Siamo una scuola sperimentale, non dobbiamo perdere questo carattere” sottolinea la preside Annamaria Borando, che ha avuto l’idea del progetto “la scorsa estate, con il ritorno in edicola di Sogno, storico fotoromanzo nato nel 1947”.
Fonte: Milano.Repubblica.it




