Concorso straordinario negato agli insegnanti in quarantena, Sasso (Lega): Pronta una valanga di ricorsi

il deputato della Lega, Rossano Sasso, membro della commissione cultura della Camera dei Deputati è intervenuto nel caso degli insegnanti in quarantena che non potranno partecipare al concorso straordinario. Una vicenda che si sta allargando di giorno in giorno con l’aumentare dei casi e delle scuole colpite dagli effetti del virus.
Ecco la nota del parlamentare leghista. “Sempre più classi in quarantena a causa del Covid-19, ed ovviamente sempre più insegnanti in quarantena. A questi lavoratori, il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina ed il Presidente del Consiglio Conte, non vogliono concedere la possibilità di sostenere il concorso straordinario, previsto per fine ottobre. A questo punto questo concorso, già di per sé inutile ed inopportuno, avrebbe un ulteriore elemento ostativo.
Negare infatti la possibilità di poter concorrere anche ad un solo lavoratore, anche in “differita” rispetto agli altri, andrebbe ad inficiare la regolarità del concorso e le pari condizioni per tutti gli aventi diritto, provocando la perdita della “chance favorevole”, poiché questo concorso è l’ultima spiaggia per gli insegnanti precari.
Non solo: la graduatoria risulterebbe falsata. Una pioggia di ricorsi cadrà su questo concorso, la scuola come sempre sarà bloccata e chi ne pagherà le conseguenze sarà la comunità scolastica tutta. La Lega propone subito un concorso per titoli e servizio, in modo da superare l’emergenza, successivamente un percorso abilitante speciale con selezione finale e infine un concorso ordinario aperto a tutti. Ma possibilmente non in piena epidemia”.
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