Focus

Scuola, riaperte le aule ma all’appello mancano 150mila supplenti e 20mila Ata

La scuola è ufficialmente ripartita. I cancelli si sono aperti per accogliere oltre 5 milioni di studenti in 13 regioni. Entro 10 giorni si aggiungeranno altri 3 milioni. Sono ancora tanti i problemi che si dovranno, però, affrontare nonostante l’ottimismo elargito a piene mani da Lucia Azzolina e Giuseppe Conte. A cominciare dai 150mila supplenti da nominare, i 20mila Ata da incaricare e i 2mila capi segreteria da reperire. Vuoti d’organico che complicheranno i primi giorni di lezione.

Calcolare quanti e quali docenti ancora mancano all’appello non è facile. Nell’assenza di cifre ministeriali a fare i conti delle scoperture ci pensa la Cisl Scuola. Partendo dagli 862.623 posti in organico l’anno scorso e aggiungendo i circa 60mila docenti che arriveranno con gli 1,7 miliardi stanziati dal Governo (sui 7 miliardi complessivi mobilitati per la scuola da gennaio), si arriva a 922.623 posti totali . Di questi – secondo il sindacato – 207.220 (il 22,45%) sarebbero coperti da personale precario (di cui almeno 96.180 sul sostegno). Le stime sindacali si fermano qui ma se sottraiamo le 57mila supplenze che il ministero contava di assegnare tra ieri e l’altro ieri, ecco che arriviamo comunque a 150mila supplenti, moltissimi dei quali ancora da nominare. E non è un caso che Maddalena Gissi, segretaria della Cisl Scuola sottolinei: «Avere tutto il personale in servizio fin dal primo giorno di scuola era una delle condizioni necessarie, la realtà purtroppo è ben diversa e i numeri ne danno una dimostrazione eloquente».

Un meccanismo simile, anche se con numeri più piccoli, riguarderebbe anche il personale tecnico-amministrativo. Prendendo sempre per buone le stime della Cisl Scuola, che quantifica in 25mila gli Ata che hanno già avuto o avranno a breve un contratto a termine, resterebbero comunque da nominare i circa 20mila collaboratori scolastici e bidelli deputati a gestire l’emergenza Covid-19. Con compiti cruciali, visto che vanno dall’igienizzazione dei locali alla sorveglianza degli ingressi.

Leggi altre notizie su OggiScuola

Seguici su Facebook e Twitter

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio