Giallini: Tutti sanno tutto, mentre occorrerebbe ascoltare e imparare. I prof? Selezione sbagliata

Giallini: Tutti sanno tutto, mentre occorrerebbe ascoltare e imparare. I prof? Selezione sbagliata
Marco Giallini è ormai una star. Ma del divo non ha nessuno, o quasi, dei vizi comportamentali. Anzi, ride e scherza con tutti. Senza peli sulla lingua quando parla. L’antidivo della porta accanto, insomma. Ma che quando appare sullo schermo catalizza l’attenzione.
In una lunga intervista concessa a SuperguidaTv, Marco Giallini ha parlato anche di temi politici e sociali. Senza tralasciare un’analisi sulla scuola italiana.
“…Oggi la gente è più colta, ma questo non è un bene perché risulta più difficile comprendersi visto il modo di comunicare così elaborato. La gente è colta, ma allo stesso tempo ignorante. Credo che il vizio capitale peggiore è la presunzione di tutti di sapere sempre tutto, senza accorgersi che rompono i coglioni. Tutti parlano di tutto. Tutti dicono tutto, mentre dovrebbero stare zitti senza permettersi di giudicare sempre… “.
E sul rapporto tra giovani e Scuola, Giallini sottolinea le contraddizioni del sistema.
“I ragazzi oggi non vanno più a scuola e questo è un problema. Dall’altro però mancano i docenti, quelli veri che parlano, che ti sbattono in faccia la vita. Gli insegnanti che quando impartiscono lezioni di greco ti guardano in faccia perché sanno bene che il greco poi nella vita non ti servirà. Bisognerebbe scegliere gli insegnanti allo stesso modo di chi va a votare”.
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