Cronaca

Giannelli (Anp): Dovremo trovare 70.000 aule in otto settimane. Il rischio di non farcela c’è

Giannelli (Anp): Dovremo trovare 70.000 aule in otto settimane. Il rischio di non farcela c’è

“Il rischio di non farcela c’è sempre, ma io sono fiducioso”. Il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli è ottimista sul rientro in presenza a settembre. Dopo alcuni giorni la tensione con la ministra Azzolina è scemata, merito della revisione delle linee guida per la ripartenza. Certo i problemi sono ancora molti, come lo stesso Giannelli sottolinea, e il rischio di ritornare in alcuni casi a una didattica a distanza c’è.

D’altronde per trovare le 70 mila aule aggiuntive dove collocare il milione di alunni che a settembre non potranno rimanere nelle loro scuole, mancano appena otto settimane, compreso il periodo di Ferragosto che rallenta tutte le attività.

Spiega Giannelli:  “a settembre probabilmente non ci saranno smembramenti o accorpamenti. Per le scuole che hanno dei giardini e cortili si potrebbero montare delle tensostrutture. Questa è un’altra idea. Laddove ci fossero questi spazi gli enti locali potrebbero metterci queste strutture per cui ci vuole davvero poco tempo per allestirle”.

Il leader dell’Anp ricorda che “quest’anno bisogna distanziare gli alunni in un certo modo, bisogna quindi capire la capienza delle aule. Laddove le aule non sono capienti, l’ente locale deve dare nuove aule. Tutto però dipende da scuola a scuola. Perché ci sono scuole moderne in cui basta spostare dei tramezzi per raddoppiare l’aula”.

Esistono, come ammette lo stesso Giannelli, anche delle situazioni meno semplici. “Poi  ci sono i conventi del Cinquecento e del Seicento, Roma è piena per esempio, però lì non si può spostare proprio nulla: o si trova un’aula fuori oppure qualche classe potrebbe non trovare spazio in quell’edificio, quindi l’ente locale deve trovare altre aule fuori e noi apriamo altre aule in altri edifici che l’ente locale mette a disposizione: questa è l’unica soluzione”

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