Maturità, tra barriere di plexiglas e visiere per i prof. Gli studenti: Atmosfera surreale, ma prova facile
Maturità, tra barriere di plexiglas e visiere per i prof. Gli studenti: Atmosfera surreale, ma prova facile
Un’atmosfera a tratti surreale, in cui gli studenti, i veri protagonisti della maturità, hanno faticato a ritrovarsi. Una Maturità inedita, quella del 2020, in emergenza, ridotta al solo orale, protetta da mascherine, segnata dalla distanza di almeno due metri tra candidati e commissari, senza abbracci. In alcuni istituti si sono alzate barriere di plexiglas tra docenti e studenti.
Alcune scuole, hanno imposto le visiere ai membri della commissione, in altre i disinfettanti se li sono prodotti in casa. I bidelli sono stati istruiti dalla Croce Rossa, i docenti attraverso corsi online. Qualcuno, i più fragili, utilizza la modalità a distanza per esaminare i candidati. Candidati che uscendo dalle aule appaiono frastornati, privi di quel senso di leggerezza che ha sempre accompagnato la prova finale. Raccontano di una prova tutto sommato facile in un ambiente difficile. E non intendono assolutamente far riferimento ai prof.
La difficoltà è altrove. Nel dover restare concentrati dopo 3 mesi e mezzo, in alcuni casi quattro, di distacco dalla presenza. Ma oggi erano i primi, la maggior parte di loro (66%) svolgerà il colloquio già nei primissimi giorni (entro il 20 giugno) e quasi tutti, più di 9 su 10, termineranno entro la prossima settimana. Comunque una prova per ragazzi e professori, tra ansie da esame e paure da contagio.
Un Esame di Stato diverso, riconosce Azzolina, “ma più importante perché questa volta ci riporta in classe”. Un test per il Paese, le prove generali per il rientro a settembre. “Mai come quest’anno questo appuntamento è stato tanto atteso e al tempo stesso temuto – dichiara Antonello Giannelli, presidente dell’associazione nazionale dei presidi (Anp) – Siamo arrivati ai colloqui con molti dubbi e molti timori, ma siamo qui perché il mondo della scuola, ha saputo riorganizzarsi con tenacia, impegno e fatica”.
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