Cronaca

La scuola riapre per gli studenti disabili, progetto pilota in Emilia

La scuola riapre per gli studenti disabili, progetto pilota in Emilia

La scuola è chiusa, con tutte le problematiche conseguenti. Soprattutto per chi ha delle disabilità la distanza con le aule, i compagni di classe, i docenti diventa di giorno in giorno sempre più insopportabile. Si moltiplicano così le iniziative per provare a rimettere gli studenti con maggiori difficoltà al centro di una didattica che non sia solo a distanza. Che, anzi, cancelli questa distanza. Come accade a Fiorenzuola, in Emilia Romagna dove gli alunni disabili tornano a scuola. Sono state, infatti,  messe a disposizione 4 aule, grazie alla collaborazione attivata tra Comune, l’istituto comprensivo diretto da Claudia Pavesi e la cooperativa Mele Verdi che affianca gli studenti disabili fino al primo grado.

Si tratta di un’opportunità preziosa, per scongiurare l’isolamento sociale dei più fragili tra i nostri ragazzi, Che si integra con quanto già messo in atto nelle scorse settimane per iniziativa dell’amministrazione comunale.  “Questo servizio è già partito a domicilio, con gli educatori che vanno a casa degli alunni disabili, tutti di età compresa fino ai 14 anni, per seguirli in attività di sostegno. – spiega l’assessore all’Istruzione di Fiorenzuola Paola Pizzelli – Procedendo, ovviamente, seguendo un rigido protocollo sanitario”.

Un protocollo che al momento pare funzioni molto bene, anche se in alcuni casi diventa molto complesso attuarlo. “Qualora non sia invece possibile poterlo fare, perché ad esempio la famiglia dell’alunno è numerosa, potranno andare a scuola. Grazie alla collaborazione della preside, Claudia Pavesi, l’istituto comprensivo ha messo a disposizione 4 aule, dove i ragazzi potranno essere seguiti dagli educatori, sempre con un rapporto uno a uno e con tutti i dispositivi di protezione necessari. Questo servizio – conclude l’assessore – inizierà nei prossimi giorni”.

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