Concorso straordinario: 80 quiz in 80 minuti e niente batteria. Scontro Miur-Sindacati

Concorso straordinario: 80 quiz in 80 minuti e niente batteria. Scontro Miur-Sindacati
Nessun accordo, anzi è rottura tra sindacati e Miur. Sull’avvio del concorso straordinario non sembrano esserci margini di trattativa. Il tavolo negoziale registra numerosi punti divergenti. Alcuni, per il sindacato, inaccettabili. Si rischia, quindi, la paralisi con le sigle che hanno annunciato il ritorno alla mobilitazione.
Il principale ostacolo appare la prova a quiz. Più volte e più esponenti si erano esposti chiedendo come conditio sine qua non la pubblicazione della batteria delle domande. Per alcuni si trattava già di un punto di mediazione, poiché ritenevano inaccettabili proprio i quiz.
Ma al tavolo la sorpresa è stata amara. Proprio su questo punto il Miur appare categorico.
Secondo indiscrezioni ci sarebbe anche una griglia di come sarebbe strutturata la prova.
Si tratterebbe di una prova computer based formata da 80 quesiti a risposta chiusa con quattro opzioni di risposta.
La ripartizione prevista dal Ministero per le classi di concorso curriculari sarebbe articolata con
- 45 quesiti con competenze disciplinari relative alla classe di concorso
- 30 quesiti con competenze didattico-metodologiche
- 5 quesiti di lingua inglese (lettura e comprensione)
Per i posti di sostegno sarebbero previsti:
- 15 quesiti di ambito normativo
- 30 quesiti di ambito psicopedagogico e didattico
- 30 ambito delle conoscenze su disabilità e BES
- 5 quesiti di lingua inglese.
Le indiscrezioni riportate dalla rivista OrizzonteScuola indicherebbero in 80 minuti di tempo per le risposte. Ma se c’è qualche possibilità di trattativa sulla griglia e sui tempi per la selezioni, il Miur non appare per nulla disponibile sulla preventiva conoscenza della batteria dei test.
Insomma, muro contro muro. Con i sindacati pronti alla mobilitazione.
ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA
Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020
Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza
Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”
Scuola, i sei giorni di ferie possono essere trasformati in permessi: ecco il codice da utilizzare
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook




