Fioramonti e i test Invalsi: li difendo, ma devono essere oggettivi. Li farò anche io
Fioramonti e i test Invalsi: li difendo, ma devono essere oggettivi. Li farò anche io
“I test Invalsi? Il principio di valutazione lo difendo, ma devono essere oggettivi. Per questo ho deciso di farli anche io”. Così il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, in un’intervista pubblicata dal quotidiano “Il Mattino” di Napoli.
Fioramonti spiega di aver deciso di fare il test Invalsi “per verificare se è vero ciò che viene detto a proposito, ad esempio, di domande trabocchetto che misurano solo un’attenzione e non il grado di apprendimento in modo chiaro e lineare.
E poi – aggiunge – non devono essere invasivi: non bisogna commettere lo stesso errore degli americani che dagli anni ’80 in poi hanno finito per creare un mercato dei libri di testo per prepararsi a queste prove, con gli stessi docenti che insegnano come prepararsi a superarli anziché le materie di competenza. Gli studenti non devono studiare per i test, ecco l’obiettivo”, conclude.
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