Cronaca

Piccole donne crescono. In classe gli assorbenti della solidarietà

Piccole donne crescono e possono farlo anche con un gesto di solidarietà che comincia tra le mura e i banchi di scuola. Per aiutare le compagne che in famiglia hanno qualche problema economico che le impedisce di far fronte agli acquisti primari e necessari, cinque ragazzine della III A della scuola media “Giuseppe Mazzini” hanno pensato di regalare gli assorbenti alle compagne, le cui famiglie attraversano un momento di difficoltà.

Le piccole donne hanno pensato di mettere una scatola rossa nel loro bagno, dove chi vuole può lasciare gli assorbenti per le compagne che ne hanno bisogno. Su un cartello vicino alla scatoletta rossa c’è scritto: «Il ciclo non è un lusso. Ma in Italia gli assorbenti, non sono considerati un bene primario e sono tassati al 22%».

E nelle indicazioni sopra la cassetta viene ricordato come altri paesi come Francia e Spagna, invece, siano più vicini ai cittadini anche per l’acquisto degli assorbenti.

«E’ un bel segnale di condivisione e di solidarietà tra piccole donne, future colonne portanti della nostra società, sono belle storie» commenta la consigliera comunale marsalese Linda Licari, che ha divulgato la notizia sul suo profilo Facebook e che è la mamma di una delle ragazzine che ha avuto l’idea dell’iniziativa.

“L’idea – ha spiegato la consigliere – è partita da un gruppo di 5 alunne della terza A della scuola media Mazzini. Hanno deciso di mettere a disposizione una scatola rossa, in bagno, dove poter lasciare gli assorbenti per chi ne ha bisogno. Un bel segnale di condivisione e di solidarietà tra piccole donne. E, future colonne portanti della nostra società”. Piccole donne crescono.

ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA

“Bassano sei tu?”. A Salerno il video di una prof diventa virale. Il web insorge: “Intervenga il Miur”

Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020

Elogio della lezione frontale: “Didattica è sentire che ciò che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo”

Gite scolastiche, il Miur fissa dei limiti sulle destinazioni. Ecco cosa prevede la normativa per ogni classe

Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza

Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”

Scuola, i sei giorni di ferie possono essere trasformati in permessi: ecco il codice da utilizzare

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio