
Immissioni in ruolo con Call veloce, riguarderà anche le Gae
La grande novità delle immissioni in ruolo 2020 sarà la call veloce. Questa gestirà la chiamata volontaria in altra regione per coprire tutti i posti vacanti. Queste immissioni saranno così ripartite: 50% alle GaE e 50% ai concorsi.
Al termine delle operazioni, qualora dovessero rimanere posti vacanti (Lombardia, Piemonte, Veneto sono le regioni in cui negli ultimi anni si è verificata in maniera più consistente questa situazione), questi potranno essere assegnati tramite “call veloce”.
Come più volte spiegato dal Sottosegretario Azzolina “nessuno toglierà il posto a nessuno” in quanto la proposta è limitata a graduatorie in cui non ci sono candidati. Si tratta inoltre di una scelta volontaria, che dovrà tener conto dei vincoli di permanenza sulla scuola, richiesti per garantire la continuità didattica. Va ricordato che la call veloce riguarderà anche le GaE e non solo i concorsi. Si tratta di un punto dell’intesa stipulata il 1° ottobre con i sindacati e poi non inserito nel testo, ma recuperato adesso dopo alcune verifiche tecniche.
La possibilità di assunzione in altra regione – precisa il Sottosegretario Azzolina ad un gruppo di idonei del concorso 2016 che le hanno sottoposto un documento in merito – riguarderà anche infanzia e primaria.
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