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Fioramonti: più soldi a docenti e amministrativi. La ricetta del ministro

Fioramonti: più soldi a docenti e amministrativi. La ricetta del ministro

Esiste un modo per ridare lustro alla figura dei docenti? un quesito a cui hanno tentato di dare risposta in tanti in questi anni. Si sono succeduti ministri su ministri, ognuno con la propria ricetta. Chi con una Buona Scuola. Per l’attuale titolare del dicastero dell’Istruzione il sistema è un mix di formazione e migliore retribuzione. Nulla di nuovo. Forse la novità sta nel fatto che Fioramonti parla di una formazione che viaggia di pari passo con gli aumenti retributivi. Quindi non più a posteriori, come ipotizzato nel recente passato. Né, quindi, a priori, con il rischio di evidenti sperequazioni.

Valorizzare economicamente docenti più formati

Docenti più formati, ma anche più pagati, questo secondo il Ministro la ricetta per risollevare le sorti della professione docente. Il suo riferimento è alla media europea degli stipendi della categoria che vede l’Italia fanalino di coda. Fioramonti evidenzia come possa anche essere comprensibile che i docenti danesi o svedesi possano guadagnare di più degli italiani, perché la vita in queste aree del paese è più cara. Ma evidenzia anche come aree dell’Europa che sono paragonabili all’Italia non sono da meno, come ad esempio la Spagna.

Retribuzioni in crescita anche al personale amministrativo

Il Ministro durante il suo intervento ha fatto una sorta di “mea culpa”, ammettendo di non aver subito colto come il lavoro degli amministrativi sia diventato sempre più complesso e difficile. E di come necessiti di un continuo aggiornamento.

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