L’insegnante di sostegno non è un docente di serie B: 4 luoghi comuni da smentire

di Simone Consegnati per TuttoScuola.it
Un fantasma si aggira per la scuola italiana , una figura mitologica, metà docente e metà sirena ed il suo nome è “Insegnante di sostegno”. Si narra che abbia un’aula, più spesso un’auletta, dove realizza misteriosi lavori e nella quale si entri solo con password segrete. I bambini “normali”, i nostri figli, non devono avere contatti con la maestra metà sirena, perché hanno la LORO maestra e non sta bene mischiarsi con le sirene. Tuttavia, se la maestra Sirena non ha nulla da fare, potrà, portandosi dietro il suo bambino, rispondere ai tanti bisogni della scuola: fare supplenza a destra e a manca, portare in bagno i bambini, se serve anche passare l’aspirapolvere non si sa mai.
Tra il serio e il faceto ho riportato e raccolto alcuni dei principali luoghi comuni riguardanti l’insegnante di sostegno: Che, vogliamo sottolinearlo da subito, è un docente specializzato e un professionista. Che al suo titolo di studio specifico ha aggiunto un secondo titolo che l’abilita a lavorare sull’inclusione.



